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Il comitato “La nostra città” ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per non rimanere schiacciati dai Tir che transitano lungo la SS 114. Ed infatti (solo per fare alcuni esempi): il 31 maggio 2001, a Contesse, un tir ha tranciato la testa a Giovanni Cannata, 78 anni; il 7 giugno 2001, in via Taormina, un tir ha ucciso Concetta Beccore, 85 anni; martedì scorso un ragazzino di 10 anni è stato investito da un tir che passava dalla SS 114, trovandosi adesso ricoverato in gravi condizioni.
Francesco Gallo, consigliere del II quartiere, ci spiega che è già stata richiesta al sindaco ed al comandante dei Vigili Urbani, Calogero Ferlisi, una riunione urgente, però ancora non si conosce con precisione la data.
Il problema non è solo quello del passaggio dei tir, ma, più in generale, quello dell’intera viabilità presso il Largo La Rosa a Minissale: la zona è davvero pericolosa e attraversare il Largo è una vera e propria impresa; il traffico è caotico e non controllato. Francesco Gallo afferma che ci sarebbe bisogno di una presenza continua dei vigili urbani per garantire un minimo di sicurezza, ma sembra che i vigili si materializzino in gran numero solo quando vi sono “grandi eventi” come quello, ad esempio, di un concerto di Vasco Rossi. Tutto il resto dell’anno, le richieste del quartiere e dunque dei cittadini cadono nel vuoto. Ci si sente dire che non c’è personale sufficiente. Anzi, oltre al danno c’è pure la beffa: dopo pressanti richieste del quartiere sono stati mandati sul posto due vigili urbani che sono durati il tempo di una o due mattine, scomparendo già dal giorno successivo.
Massimo Minutoli, consigliere del III quartiere e presidente dell’associazione “Mari e monti 2004” che si occupa di protezione civile, è stato presente per solidarietà alla II circoscrizione: “è una iniziativa da condividere”.
Possiamo affermare con certezza che quella strada è ad altissimo rischio sia di giorno sia di notte. L’approdo di Tremestieri ha complicato il problema perché i traghettatori preferiscono imbarcare e sbarcare i mezzi pesanti alla Rada S. Francesco ed al Molo Norimberga, con tutte le gravi conseguenze di cui sopra.
Ecco il programma voluto dal comitato “La nostra città” e dalle circoscrizioni interessate: “ per cambiare la situazione i cittadini devono avere il coraggio di chiedere, con insistenza e forza, tolleranza zero al passaggio dei mezzi pesanti, stop del transito nelle ore di punta e la messa in sicurezza di tutta la SS 114”.