E’ stata inaugurata giorno 13 settembre una sala cinematografica con una programmazione permanente all’interno della Casa del cinema di Taormina. Un’altra bella iniziativa promossa e realizzata dalla Fondazione Taormina Arte.
Una realtà che ha lo scopo di rendere Taormina un luogo di incontro e di sviluppo cinematografico. Un punto di riferimento per  gli addetti ai lavori, registi e produzioni che abbiano l’intenzione di collaborare e creare “cinema” a Taormina. Uno spazio quindi non solo come ribadisce il sindaco della città Mario Bolognari, presente alla conferenza, dedicato a proiezioni, cineforum, incontri e dibattiti ma un “cantiere” dove fare nascere  il cinema, raggiungere accordi internazionali e fare diventare La Casa del cinema di Taormina un punto di forza  nazionale a livello cinematografico, che sebbene non possa essere Venezia o Roma, cercherà nelle possibilità consentite, di diventare un luogo del cinema.
In conferenza oltre il sindaco, presenti Pietro  Di Miceli, commissario della Fondazione Taormina Arte e Ninni Panzera, segretario generale di Taormina Arte.

Bolognari-Cicero-Panzera

Per conoscere meglio il progetto e la programmazione della sala cinematografica della Casa del cinema di Taormina abbiamo rivolto alcune domande a  Ninni Panzera.

Dalla Casa del cinema esperienza nata nel 2017, alla saletta cinematografica della Casa del cinema, può farci un breve excursus su questo percorso realizzato dalla Fondazione Taormina Arte?
La Casa del cinema ha già avuto appuntamenti importanti nel passato: una mostra sul Festival  del cinema di Taormina e un’ altra sui Disegnatori di sogni, bozzetti del cinema che hanno creato uno splendido immaginario collettivo cinematografico. Dal 18 maggio è presente “Le stelle di Taormina” una mostra che racconta attraverso materiale pubblicitario  46 film che sono stati girati a Taormina. Oggi la mostra si integra con una programmazione cinematografica, in una sala di 63 posti, inaugurata oggi, che ci presenta una serie di film rari realizzati a Taormina, lungometraggi inediti, indipendenti, mai visti, che arrivano anche dall’estero; una programmazione che sarà permanente, quella che inauguriamo oggi durerà fino al il 16 novembre, prossimamente saranno definiti altri percorsi.  La sala vuole essere uno spazio culturale nella città  di Taormina, ma anche luogo di intrattenimento culturale per i cittadini e  per i turisti, infatti è stata creata un retrospettiva sul cinema italiano in cui saranno proiettati una serie di film girati in Sicilia dai più grandi maestri del nostro cinema : il Gattopardo, Sedotta e abbandonata di Germi e molti altri, tutti  con i sottotitoli in inglese, per consentire la fruizione ad un pubblico straniero.

La scelta sarà stata complicata ed ampia, anche lo studio di ricerca che avete fatto per selezionare quelli che poi avete inserito nella programmazione. Può spiegarci meglio.
La scelta poteva cadere su film più popolari, più conosciuti, pero la prima linea  è stata quella di privilegiare le cose più rare, abbiamo puntato sulla rarità; questo è il senso della proposta, tranne “L’Avventura” (che per ragioni particolari abbiamo scelto) tutti gli altri hanno una storia complicata di distribuzione e in qualche modo sono delle rarità. Il film chitarra   non si è mai visto in italia, è la prima volta che viene proiettato, totalmente inedito, una prima italia, è stato proiettato solo in Germania. Una primissima italiana dopo 60 anni, perche è del 1959. Cosa curiosa che ci sono molte comparse locali,  molti taorminesi potrebbero ritrovare parenti e amici scomparsi o sicuramente in altre vesti e periodo. Cosa che sicuramente incuriosisce e che farà molto piacere ai taorminesi, perche è come un tornare indietro e conoscere una  Taormina e luoghi che senza i film non si potrebbero più vedere. Ovviamente è un modo di vedere angoli di taormina e scorci in movimento e sotto un’altra luce.

La mostra “Le stelle di Taormina” sarà possibile vederla fino a quando?
La mostra  visto il suo successo abbiamo deciso di prorogarla fino a gennaio.

Progetti per il futuro sulle mostre e programmazione della Casa del cinema? Può preannunciarci qualcosa? 
Stiamo lavorando sicuramente a qualcosa che subentrerà più avanti,  in contemporanea siamo occupati con l’inaugurazione dell’Odeon.

A proposito dell’Odeon, può dirci qualcosa riguardo a quest’altra sfida della Fondazione?
L’anno scorso abbiamo aperto l’Odeon con dei semplici “cuscini” per il pubblico quest’anno c’è uno spazio teatrale totalmente nuovo, allestito, una platea con 200 posti. Abbiamo apportato  delle modifiche strutturali. Il 23 inizierà la programmazione autunnale fino al 20 ottobre.

Pensate ad una programmazione annuale?
Puntiamo ad una programmazione che sebbene non sarà annuale, possa magari ripetersi nei periodi estivi ed invernali.

Le parole di Ninni Panzera hanno sicuramente reso l’idea di una Fondazione Taormina arte in grande movimento e attiva in diversi progetti che ci auguriamo abbiano risvolti positivi e di ottima riuscita.