Il Consiglio comunale è tornato a riunirsi stamani, per proseguire il dibattito relativo al centro socio-riabilitativo Don Orione, per il quale a febbraio scorso è scaduto il protocollo d’intesa tra Comune, Asp e Istituto Don Orione, per la gestione della struttura.
incontroAlla seduta è intervenuto il sindaco Buzzanca, presenti il vicesindaco Ardizzone e gli assessori Giuseppe Puglisi, Orazio Miloro, Pinella Aliberti, Gianfranco Scoglio, Pippo Isgrò, Elvira Amata e Pippo Rao.
Il sindaco ha sottolineato come l’Amministrazione stia lavorando per affrontare e risolvere il problema affrontando il tema in maniera globale, complessiva e serena. Buzzanca ha fatto poi riferimento all’ultima proposta di parere inviata a Palermo, dopo una trattativa che dura da più di 30 giorni. Il sindaco ha ricordato infatti che vi è stato un incontro organizzato dall’assessore regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, on. Nicola Leanza, che ha invitato i dirigente generali delle autonomie locali, dottoressa. Luciana Giammanco e della famiglia, dott.ssa Maria Letizia Di Liberti ed a cui ha partecipato l’assessore comunale ai servizi sociali, Aliberti, ed il deputato regionale on. Nino Beninati.
E’ stato così affrontato complessivamente la questione del Don Orione, per la soluzione più aderente alle norme e per la quale occorre un accordo di programma che possa indicare un percorso, perché è evidente che una proroga oggi è tema assai delicato. Stamani è stato già posto all’attenzione del dipartimento regionale il fascicolo per affrontare approfonditamente la questione, e con i riscontri che si avranno dall’assessorato regionale su una questione complessa, si potrà definire il percorso amministrativo.
Il dibattito che si è registrato ieri (sic! – ma se la seduta è andata deserta…) e nella seduta consiliare di oggi “è stato – ha detto Buzzanca- un confronto necessario per una vicenda che si è protratta per troppo tempo e che deve conoscere un momento di sintesi grazie anche alla collaborazione del Consiglio comunale per l’indirizzo offerto alla Amministrazione comunale. Una soluzione che – ha concluso il sindaco- certamente verrà perché il servizio deve continuare”.