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È stata presentata stamani presso la Sala Ovale di Palazzo Zanca ,il 1’ Firma Day promosso dal Comitato Zero Rifiuti per promuovere la legge d’iniziativa popolare sui “rifiuti zero”.  Sarà possibile firmare presso il gazebo  a Piazza Cairoli domenica 14 aprile dalle ore 9 alle ore 13.
Ad illustrare l’iniziativa è stato il prof. Beniamino Ginatempo del Comitato Rifiuti Zero “ Noi vogliamo creare una società sostenibile – ha dichiarato Ginatempo – in questo momento a Messina, e non solo, si creano molti più rifiuti di quanto possiamo sostenere e per questo sfruttiamo, fino all’osso le nostre risorse naturali. Sarà necessario, se si vuole risolvere il problema dei rifiuti, rispettare tutti i punti della proposta di legge. L’iniziativa sarà allargata in tutto il paese, questo vuol dire che il futuro non sarà più degli inceneritori ma di una produzione più cosciente che permetta il riutilizzo dei materiali eliminando i rifiuti”. Le finalità generali del presente disegno di legge di iniziativa popolare si fondano sulle seguenti linee direttrici:

  1. far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta
  2. rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986
  3. rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti
  4. assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti
  5. riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;
  6. recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE
  7. recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali

Per perseguire le suddette finalità, il presente progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate a:

  1. Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo
  2. spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo
  3. contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali
  4. ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l’incenerimento
  5. Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale
  6. Dettare le norme che regolano l’accesso dei cittadini all’informazione e alla partecipazione in materia di  rifiuti.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Previti che ha annunciato che lunedi sarà presentata la delibera comunale sui rifiuti zero.