Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto accoglie le istanze di ORSA e CGIL

A seguito dell’entrata in vigore degli emendamenti di Manila 2010 alla Convenzione STCW 78, sono state introdotte con Decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71,  nuove abilitazioni per il personale marittimo inserito nelle tabelle minime di armamento delle navi italiane. A tal proposito, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto ha ritenuto necessario rivedere le tabelle di armamento esistenti al fine di renderle aderenti ai nuovi requisiti previsti dalla Convenzione STCW’78 come emendata.

Una visione “generalizzata” della questione aveva introdotto, anche per le navi traghetto che operano nello Stretto di Messina, il principio per cui la figura storica del Nostromo sarebbe stata sostituita, di volta in volta, da personale ricoprente la figura di Marittimo Abilitato di Coperta. La prima tabella d’armamento rimodulata senza la figura fissa del Nostromo, è stata quella relativa alla Nave Traghetto Messina della flotta RFI.

ORSA e Filt CGIL hanno subito compreso che la novità introdotta, prima per Nave Messina per poi estenderla a tutte le unità operanti nello Stretto, avrebbe innescato criticità derivanti dalla tipologia di servizio svolto nello specchio di mare che separa la Sicilia dalla Calabria. Uno staff tecnico coordinato da –MARCELLO PUGLISI per ORSA e RSU n° 18- e –NATALE COLOMBO per la Filt CGIL- si è attivato nei confronti del Comando Generale delle Capitanerie di Porto con un primo scambio epistolare che si è reso concreto attraverso due incontri tenutisi al Ministero dei Trasporti nei giorni 6 maggio e 2 luglio 2019. In sede di confronto ORSA e Filt CGIL hanno chiarito che il servizio svolto nello Stretto comporta particolarità uniche che non consentono l’eliminazione della figura fissa del Nostromo. In particolare i rappresentanti sindacali hanno evidenziato che la nave è soggetta a ripetute operazioni di ormeggio e disormeggio nell’arco di una giornata e la modalità di turnazione degli equipaggi rende difficoltoso al Comando di bordo individuare, di volta in volta, a chi assegnare nell’immediato il compito di direzione delle operazioni di ormeggio/disormeggio e quindi di diretta interfaccia con la plancia.

L’esposizione tecnica di Puglisi e Colombo ha convinto il Comando Generale delle Capitanerie di Porto che con comunicazione ufficiale del 17 luglio 2019 (in allegato) inviata a Rete Ferroviaria Italiana, Capitaneria di Porto di Messina, Filt CGIL, ORSA Ferrovie e RSU n°18, ha annunciato una nuova emissione della tabella minima di sicurezza definitiva per la Nave Traghetto Messina con l’inserimento della figura del Nostromo.

Le Segreterie Regionali di ORSA e Filt CGIL, nell’evidenziare positivamente la disponibilità al confronto mostrata dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ringraziano Marcello Puglisi e Natale Colombo per la professionalità con cui hanno condotto la vertenza che ha prodotto la conclusione auspicata per l’efficienza del servizio e la sicurezza nella navigazione.