Gli impiegati pubblici del Comune di San Pietro Clarenza, in provincia di Catania, siano di esempio contro il tentativo di corruzione. Con loro si è complimentato il Procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro.

Ecco il fatto.
Chi gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti aveva capito bene che anche l’inciviltà produce ricchezza. Era il caso del Comune di San Pietro Clarenza, in provincia di Catania, dove le micro discariche erano mantenute ad arte per giustificare interventi di bonifica, naturalmente ben retribuiti alla ditta titolare del servizio di igiene. Così il cittadino finiva per pagare oltre al danno ambientale, quello erariale.
In questa storia c’è un aspetto positivo, che lascia ben sperare: la vicenda del Comune di San Pietro Clarenza è emersa grazie alle denunce di alcuni impiegati pubblici.
L’intraprendenza di persone semplici ha acceso l’attività investigativa, delegata dalla Procura di Catania alla Guardia di Finanza; con il risultato dell’applicazione della misura di custodia cautelare in carcere per il sindaco Giuseppe Bandieramonte e per Angelo La Piana, amministratore della PROGITEC S.R.L. esercente l’attività di raccolta di rifiuti solidi non pericolosi e società aggiudicatrice della gara; invece, della misura degli arresti domiciliari per Michele Faro (responsabile dell’Ufficio Igiene e Manutenzione e del servizio rifiuti solidi urbani del Comune di San Pietro Clarenza nonché responsabile unico dei procedimenti amministrativi oggetto di corruzione e turbativa) e per Silvio Calandrino (dipendente della PROGITEC ma di fatto impiegato presso il Comune di San Pietro Clarenza fino alla fine di ottobre 2018). Tutti e quattro sono “INDAGATI, in concorso, per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti per fatti attinenti alla procedura di gara per l’individuazione della società assegnataria del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto rifiuti nel Comune di San Pietro Clarenza (Catania)”. Gli indagati dovranno chiarire soprattutto tre aspetti: alcune assunzioni nella PROGITEC; alcune sponsorizzazioni da parte della PROGITEC; il pagamento di circa 50.000 euro annui a favore della compagna del Sindaco per attività lavorativa presso la PROGITEC.