Si svolgerà sabato, con inizio alle ore 17:00, presso l’Aula consiliare del comune di Saponara, l’incontro dal titolo “I diritti negati: i bambini vittime di femminicidio“, organizzato dalla sezione villafranchese della “Fidapa”, presieduta da Silvana Crea.

I relatori saranno l’avvocatessa Susy Pergolizzi, lo psichiatra, psicoterapeuta e psicoanalista Benedetto Genovesi ed il deputato nazionale Ella Bucalo. A prendere la parola saranno anche la presidentessa Silvana Crea, il sindaco di Saponara Fabio Vinci, il presidente dell’associazione “Althea” Bartolo Doria, la referente distrettuale della “Carta dei diritti della bambina” Francesca Sindoni ed il dirigente scolastico dell'”Istituto comprensivo Saponara” Emilia Arena. L’incontro previsto sabato si configura come il primo appuntamento organizzato dalla sezione villafranchese della “Fidapa” (dedicata alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci), nata formalmente lo scorso 19 gennaio, presso l’aula consiliare del comune di Villafranca Tirrena, con una cerimonia svoltasi alla presenza di Matteo de Marco, Fabio Vinci e Nicola Merlino (rispettivamente sindaci di Villafranca, Saponara e Rometta), della tesoriera distrettuale Letizia Bonanno, del vicepresidente nazionale “Fidapa” Cettina Oliveri e del presidente siciliano “Fidapa” Cettina Corallo. Questo il direttivo dell’associazione. Vicepresidente: Elisa Giorgianni. Segretaria: Patrizia di Perna. Tesoriera: Angela Maisano. Responsabile young: Cristina Insinga. Revisori dei conti: Angela Bertino, Floriana Cataldi e Francesca Morgante. Consiglieri: Maria Grazia Bordin, Simona Cataldi, Maria Paola La Rosa, Margherita Lisi, Maria Anastasi, Katia Abbate, Maria Giovanna Gambara, Maria Pino, Eleonora Raffa, Rosy Stornanti, Pina Tripodo, Giusi Ventimiglia e Maria Grazia Venuto. “Istituiremo due borse di studio- ha dichiarato la presidente- una dedicata alla memoria della prematuramente scomparsa Anna Venuto e l’altra alla sensibile e colta Letteria Santa Pollicino. Sarà bandito anche un premio Donna Fidapa per le donne che si sono distinte nel mondo del giornalismo e della cultura. La figura femminile sarà considerata non solo per sé stessa, ma anche in rapporto all’arte, alla poesia, alla politica, alla salute, alla bellezza, alla musica, senza dimenticare la lotta alla violenza di genere, la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale (i Castelli della nostra provincia), la salvaguardia dell’ambiente e del territorio (percorsi naturalistici in ricordo di Ettore Lombardo)”.