Importante passo avanti in materia di riconoscimenti ufficiali per la rievocazione storica nostrana “Messina in Festa sul Mare. Lo Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria”.

Stamani, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, l’assessore all’Individuazione e Programmazione Fondi Extracomunali Carlotta Previti, di concerto ai referenti dell’associazione Aurora Vincenzo Caruso e del Tourism Bureau Gaetano Majolino, ha annunciato il riconoscimento da parte del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo dell’evento, giunto alla sua XI edizione. Messina entra così nella lista delle città italiane con manifestazioni riconosciute a livello nazionale per la loro importanza storica, un traguardo non da poco se si considerano le dirette conseguenze.

Il patrocinio del Ministero consentirà di promuovere l’evento oltre i confini dello Stretto, con evidenti ricadute in termini di promozione del territorio, presenze turistiche e allargamento dell’offerta di intrattenimento e cultura, a cui segue una maggiore promozione dell’immagine della città. Lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria, la cui prima edizione, ripresa dall’associazione Aurora nel 2009, risale al 1903, rappresenta oggi l’unico Corteo Storico Navale del Mediterraneo e rientra nel calendario degli eventi del Network internazionale “Sulle Rotte di Lepanto. Dallo Scontro all’Incontro”, al quale afferiscono oltre Messina, Venezia e Lepanto, anche altre città italiane e della Grecia, Spagna, Germania e Spagna. La rievocazione storica è il frutto dell’impegno congiunto di numerosi soggetti pubblici e privati, un collettivo di associazioni da tempo impegnate a curarne la realizzazione, a cui quest’anno si aggiunge il supporto  dell’amministrazione comunale e il contributo ministeriale.

“Messina – ha dichiarato il direttore artistico dell’evento Vincenzo Caruso – entra finalmente di diritto nel novero delle città che hanno le più belle rievocazioni storiche. La manifestazione è anche pretesto per attrarre turismo e incentivare l’economia della città; invitiamo i proprietari di barche a partecipare gratuitamente al corteo navale.”


L’obiettivo comune resta sempre lo stesso: ridare a Messina la centralità rivestita in occasione della battaglia di Lepanto, che si intende ricordare non tanto come teatro di scontri e perdite ma come luogo di incontro tra le flotte dell’Occidente, nella più generale visione che vede nella città dello Stretto il baricentro di quel crocevia di popoli che è il Mediterraneo.

L’attrattore principale di questa XI edizione sarà la Nave Scuola Palinuro che, concessa dalla Marina Militare Italiana, ospiterà a bardo il corteo storico-navale. La nave non è nuova a questo genere di eventi, in quanto ha già presto parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e a svariate regate, un lungo elenco cui si aggiunge adesso “Lo spettacolare sbarco di Don Giovanni d’Austria”.

Per far fruire a un numero di spettatori ancora maggiore degli anni precedenti i vari momenti in cui si snoderà la rievocazione saranno opportunamente collocati dei maxi schermi. Oltre 40 i soggetti coinvolti a vario titolo nell’organizzazione, numerose le cerimonie che saranno allestite nel corso della manifestazione, di cui quest’anno si promette ancora più spettacolarità; tra i partner presente anche l’Università di Messina.

 

La gara prenderà il via sabato 3 agosto, con partenza alle ore 18; la premiazione avrà luogo nell’anfiteatro della Marina del Nettuno.

Maggiori dettagli saranno illustrati in conferenza stampa il 30 luglio nei locali della Dogana di Messina.