“La vittoria di Nichi Vendola alle primarie in Puglia è la prova che il consenso dei cittadini si conquista con i fatti, con le scelte reali, con i cambiamenti tangibili e con l’entusiasmo, non con i tatticismi, le strategie o il risiko applicato alla politica.

La rinascita del centrosinistra può avvenire solo con fatica e impegno e con la capacità di costruire un progetto credibile e coinvolgente per il Paese, per le regioni, per le città. Non esistono scorciatoie!

Le alleanze del PD con l’UDC a livello nazionale, con Lombardo in Sicilia, con “La Destra” di Musumeci a Catania sono le scorciatoie praticate da un gruppo dirigente senza idee e senza la capacità di costruire un progetto politico, che vuole governare per occupare poltrone e non per cambiare il Paese. Non si può cambiare la Sicilia con Lombardo, Miccichè e Dell’Utri; costruire una Italia diversa con Casini, Buttiglione e Cuffaro, o elaborare un progetto per Catania con “La Destra” di Musumeci (già vicesindaco di Scapagnini) e Storace.

Gli elettori lo sanno e continueranno a punire queste scelte così com’è accaduto in Puglia”.