Sempre assolto !

Ringrazio il mio collegio di difesa ed in particolare il Professor Carlo Taormina e Tommaso MICALIZZI per avermi difeso ed accudito con grande amicizia e professionalità.

Nonostante tutto per qualche forza politica io ero un impresentabile!

Per altri benpensanti io dal 27 giugno 2011, giorno del mio primo arresto, non dovevo più fare politica fino ad oggi che sono stato definitivamente assolto: cioè per quasi nove anni dovevo rinunciare al mio amore per la politica perche’ avevo dei processi in corso.

Ormai rimangono le ferite nel cuore inferte dai pregiudizi e lacrime versate su centinaia di faldoni dei miei processi che ho studiato rigo per rigo.

Ora cosa avreste fatto al mio posto ?
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Queste, ed altre, le parole a caldo di Cateno De Luca dopo la sentenza

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Le considerazioni dell’avv. Gennaro, capo gruppo del PD in Consiglio comunale:

Gaetano Gennaro

Le sentenze non si commentano, in un Paese civile si può solo prendere atto del loro contenuto.
Si commentano da sé, invece, le parole rivolte da De Luca alla magistratura per scusare le sue pregresse ingiustificate accuse rivolte a tale istituzione e ai suoi massimi esponenti cittadini.
Le scuse pronunciate oggi sono evidentemente tardive.
Un gesto doveroso che, però, andava fatto molto tempo prima, anche per dimostrare ai cittadini che nelle istituzioni democratiche bisogna credere sempre e non solo quando le vicende prendono una piega a sé favorevole. Qualora ce ne fosse bisogno, il passaggio giudiziario odierno sgombra definitivamente il campo dai fantasmi della teoria del “complotto”, più volte richiamata da De Luca per ragioni di convenienza politica che nulla hanno a che vedere con la giustizia e con il diritto di difesa.
Spero per Messina che le vicende personali di De Luca non condizionino più la vita amministrativa dell’Ente di cui è a capo e mi auguro, altresì, che si possa finalmente aprire una nuova fase per la città nella quale sia protagonista la politica del fare e non più quella dello storytelling tramite i social”