Firrarello: “lamento leggerezze nella pubblicazione dei nomi apparsi sui quotidiani”
Firrarello“Plauso per l’iniziativa intrapresa dagli organi inquirenti della
Procura di Catania in merito all’inchiesta sui servizi sociali del Comune. Una impietosa fotografia di come la burocrazia e la cricca degli affari lucravano alle spalle dei più deboli con uno spregiudicato senso di impunità, mentre alcuni politici lucravano voti e consenso elettorale”: queste le dichiarazioni del senatore Pino Firrarello e dei deputati Vincenzo Gibiino, Pippo Palumbo e Salvo Torrisi.
”Quanto si apprende dall’indagine in corso, appare, tuttavia, ancora
marginale rispetto a quanto è avvenuto negli anni passati ed agli
attori reali dello scempio”, aggiungono i parlamentari, che auspicano che al più presto l’azione della Procura incida sulla verità “estirpando
definitivamente uno dei cancri di questa città”.

Gli esponenti del PdL etneo lamentano leggerezze nella
pubblicazione di dati e nomi apparsi sui quotidiani: “nessuna delle
persone che risultano indagate a vario titolo fanno parte dello staff della
segreteria del senatore Firrarello, il sindaco di Misterbianco non appartiene
al PdL, la moglie del deputato Arcidiacono non lo è più da anni e
soprattutto non lo era più al momento dei fatti”.