Droga ed armi in un magazzino di Camaro Superiore. E’ quel che gli agenti della Squadra mobile hanno trovato nel locale di  Natale e Paolo De Francesco, padre e figlio di 60 e 31 anni, arrestati per detenzione di armi e spaccio.

Gli agenti sospeDroga sequestratattavano da tempo della reale attività che si svolgeva all’interno del capannone dove, avevamoDroga sequestrata notato, c’erano anche diversi cardellini. Di lì l’idea di avvicinarsi fingendosi guardie venatorie.
Fatta irruzione nell’immobile, i poliziotti hanno rivelato la loro vera identità e a Natale De Francesco non è rimasto che indicare un bidone di plastica; dentro c’era   una pistola calibro 12 con la matricola abrasa. Nel corso della perquisizione è arrivato Paolo De Francesco ed è proprio nell’area della struttura da lui utilizzata  nella porzione della struttura riservata che i poliziotti hanno scovato, dietro uno scaffale in ferro una carabina e dentro un borsa frigo 158 grammi di marijuana e due bilancini di Natale De Francescoprecisione.
La presenza della droga ha convinto gli agenti ad approfondire i controlli e così dietro uno scatolo per trapunte,Paolo De Francesco sono stati scovati quasi 24 chili di marijuana, tutti confezionati in panetti e recanti un macchia di vernice rossa come segno distintivo.
Natale De Francesco deve rispondere solo della detenzione della pistola, mentre il figlio sia della detenzione di droga sia del possesso della carabina. Le indagine della Squadra Mobile proseguono per individuare per conto di chi, il 31enne custodisse lo stupefacente. Gli investigatori non escludono il collegamento con il clan di Mangialupi.
Dei 9 cardellini trovati all’interno del magazzino se ne sta occupando personale del corpo forestale e la posizione di Natale De Francesco è al vaglio per eventuali responsabilità visto che la specie in questione appartiene a quelle protette.