Durano un po’ di meno gli inseguimenti tra le strade del piccolo centro a causa di un problema tecnico, nonostante l’imprevisto, la serata di ieri regala allegria a grandi e piccini.

Ospiti della serata la Sisters Up Band che con il loro sound ritmato e retrò scaldano la piazza, in attesa del grande protagonista  della serata: l’acclamatissimo sceccareddu.

In occasione dei festeggiamenti di S. Rocco del 16 agosto, anche quest’anno torna lo scecco pazzo. Una tradizione antichissima e presente anche in altri piccoli centri, come  Castelvecchio Siculo e  Alì superiore, che si svolge attraverso un rituale molto simile: un uomo indossa un’imbracatura a forma di asino, realizzata con della cartapesta, sulla cui superficie vengono montate delle fiaccole che verranno poi accese, scatenando il fuggi fuggi della gente, che per gioco si fa inseguire dal grande animale, cercando di evitare le scintille delle fiaccole scoppiettanti.

 L’asino pazzo, anche quest’anno, si fa attendere. È intorno alla mezzanotte che, al suono di canti e balli, fa la sua solenne apparizione per poi dirigersi, accompagnato dalla banda che esegue brani della tradizione siciliana, verso la piazza Madre Chiesa. Qui, accolto ancora una volta dalle urla di entusiasmo della folla, attende che le micce siano accese e … via all’inseguimento!

Il gioco termina prima del previsto, qualcuno vocifera che siano passati ben 33 anni da quando la carcassa del finto asino bruciò, come quest’anno. Un problema probabilmente dovuto all’erronea sistemazione di alcune fiaccole sulla superficie di cartapesta, non ignifuga. La carcassa dell’animale, rimasta inanimata dopo l’allontanamento dell’uomo che la reggeva sulle spalle, brucia.  Un misto di dispiacere e di preoccupazione serpeggia tra la folla e contribuisce a rendere il senso di questi festeggiamenti alle cui radici si mescolano sacro e profano, mito e folklore.

Tanto fumo tra le vie del paese ma basta poco tempo per riprendersi dallo shock: è ancora una volta il fuoco l’elemento protagonista dell’evento con lo spettacolo pirotecnico che chiude la serata.

Agli incuriositi, suggeriamo due eventi: lo Sciccareddu e l’omu sbagghiatu  per la festa di S. Maria del Bosco ad Alì superiore, la seconda domenica di settembre e, nello stesso giorno, in occasione della festa di  S. Onofrio Eremira, u sciccareddu a Castelvecchio siculo.