Appuntamenti ed eventi all’insegna della sostenibilità e del rispetto dei nostri mari al Porto antico di Genova. Dallo scorso giovedì 9 maggio ha preso il via la IX edizione dello Slow Fish, (9-12 maggio 2019) evento organizzato da Slow Food, che propone una serie di attività volte alla salvaguardia dei nostri mari.

Il fil rouge, Il mare: bene comune, permette di sperimentare una serie di esperienze, anche culinarie, che esaltano la ricchezza del pescato dei nostri mari e predispongono a comportamenti volti alla sua tutela. Dalla pesca, alla cucina, alla distribuzione: Slow Fish si prodiga a diffondere delle modalità di approccio più rispettose del nostro ambiente, in un momento critico, come quello attuale, nel quale il surriscaldamento globale rischia di compromettere irrimediabilmente il nostro pianeta e le specie che su di esso vivono.

Non una pesca industriale e intensiva e neppure d’allevamento, altamente inquinante per i nostri mari e pericolosa per i pesci selvatici; piuttosto il modello verso il quale orientarsi dovrebbe essere il recupero delle tecniche artigianali più rispettose delle biodiversità (reti da imbocco o da posta, palangaro di fondo, nasse  e trappole). Ce lo spiegano bene i pannelli collocati all’interno dello stand Slow Fish, con il riferimento alla pesca delle alici di menaica, pescate nel Cilento con un’antica tecnica che prevede l’uso di una particolare rete selettiva in grado di intrappolare soltanto i pesci più grandi, mantenendo così inalterato l’equilibrio dell’ecosistema marino. Acquistare dai pescatori locali, preferire pesce di stagione ed evitare quello importato da paesi molto lontani: dovrebbero essere le linee guida per orientarsi dal nostro pescivendolo di fiducia o tra i banconi delle pescherie.

Nonostante Genova sia bagnata da una pioggia intermittente, troviamo il modo di poter gustare dell’ottimo pesce all’Interno della Piazza delle Feste, accompagnandolo con del buon vino. Nell’area cocktail, l’imbarazzo della scelta: oltre 400 etichette in degustazione. Presente anche un’area didattica: Fucina pizza e pane, organizzata da Casa Agugiaro e Figna, nella quale “pizzaioli, pasticceri e panettieri raccontano tutto quello che la farina può fare quando il mare incontra il forno”.

Molto ricco di prodotti e di eccellenze enogastronomiche provenienti dalle regioni del nostro Paese è il Mercato di Slow Fish, a pochi passi dalla Piazza delle Feste. Non solo prodotti ittici, gli stand offrono la possibilità di acquistare leccornie e prodotti dolciari. E per noi  è giusto arrivato questo momento! Come concludere una buona cena a base di pesce se non con una fresca granita?

È Nunzio Micali del Bar Pasticceria Sala Ausilia di Itala (Messina), che ci consegna la deliziosa e inimitabile granita siciliana. Abbiamo scambiato delle battute con lui che ci svela delle curiosità interessanti sulla storia della specialità famosa in tutto il mondo.  Vi proponiamo la nostra intervista!