Dopo lo straordinario successo delle quattro precedenti edizioni, il Castello di Bauso di Villafranca Tirrena è pronto a riospitare l’ormai affermata rassegna di corti cinematografici “Per…corti alternativi“, promossa dalla locale “Pro Loco”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale (Assessorato turismo, spettacolo, cultura e politiche giovanili) e con le associazioni “Villafranca Giovane”, “Vivere Villafranca” ed “I Cittadini”. L’evento, che rientra da quest’anno nell’ambito del progetto “Castello… in aria” (cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del consiglio dei ministri e realizzato dal centro sperimentale di didattica e divulgazione musicale “Progetto Suono” di Messina in partenariato con la “Confcommercio”), si svolgerà dal 22 al 24 gennaio prossimi, con inizio alle ore 18:00, ed ha l’obiettivo di valorizzare i giovani registi e di promuovere e divulgare il cortometraggio in tutte le sue forme come linguaggio artistico ed espressivo.

Per...corti alternativi

Per…corti alternativi

Oltre 20 sono stati i cortometraggi selezionati dal direttore artistico Sebastiano Chillemi. Dalla Spagna arrivano “I feel lost” e “Peluquero Futbolero” (entrambi diretti da Juan Manuel Aragon) ed “Acabo de Tener un Sueño” di Javier Navarro mentre dal Portogallo è giunto il corto “O Efeito Isaías” di Ramón de los Santos. Del regista iraniano Aliasghar Behboodi, invece, è il corto “Yek Rob” (Un quarto): “In questo cortometraggio- spiega l’autore- un uomo, incontrando la propria figlia con un ragazzo sconosciuto, cerca di giudicarla, mentre si scoprirà che sarà lui a comportarsi in maniera immorale nei confronti della propria famiglia”. Altrettanto interessante appare il corto “Felice” del giovane regista palermitano Antonio Costa: “È un viaggio – spiega il regista – dentro la casa ed il mondo intimo ed affettivo di due anziani coniugi, raccontando l’amore profondo che li ha legati insieme per tutta la vita “. Da Palermo, giungono anche “Milzaman” ed “Il Processo”: in quest’ultimo, firmato da Andrea Lombardo, in un luogo indefinito e senza tempo, un avvocato torchia alcune delle figure che più sono state vicine a Gesù di Nazareth, attuando un vero e proprio processo contro Il Figlio di Dio. Dell’autore catanese Michele Leonardi, invece, è il lavoro “Morte segreta”, con protagonista un’ attrice siciliana di nome Marta che affronta la solitudine e le pressioni sociali, confrontandosi con la salute del suo unico figlio: “Marta– spiega il regista- viene tradita dai suoi stessi alleati, finisce isolata perché sola a capire e ad entrare in contatto con ciò che accade o pare accadere. Ad interpretarla è una splendida Lucia Sardo, circondata da attori del calibro di Angelo Tosto, Rosario Minardi, Giorgio Musumeci e Ludovica Calabrese”. A partecipare alla rassegna anche i corti “Sinuaria” di Roberto Carta (già nella cinquina finalista dei David di Donatello 2015), “L’impresa” di Davide Labanti (già nella cinquina finale dei Nastri d’argento ed ai Globi d’oro 2015), “Memorie di un viaggiatore” di Antonio Romagnoli (prodotto da “Il Varco Cinema”), “Kuiper” di Giovanni Bellotti, “Mirror” di Daniele Barbiero (giovane sceneggiatore attualmente iscritto al Master Luiss Writing School For Cinema and Television), “Il Nostro Piccolo Segreto” scritto e diretto da Franco Montanaro con la partecipazione nel ruolo di protagonista dell’attrice Marinella Manicardi, “Basta” del giovanissimo Raffael Essobti sulla tematica della terra dei fuochi, “DinDalò” diretto da Simone Paralovo, scritto da Valentina D’Andrea e con la partecipazione straordinaria di Giorgio Colangeli, “Storie di una notte” scritto e diretto da Francesco Giorgi ed “Un quarto alle otto” di Gianluca Zonta. Interessante appare anche “Close to you”, un cortometraggio realizzato dalle associazioni “Uponadream” e “Prospettiva T” insieme ai ragazzi dell’Associazione “Luca Onlus”, finanziato dalla regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull’importanza della vita attraverso la scoperta, la valorizzazione e la promozione delle proprie risorse e potenzialità creative. Spazio, infine, a diversi corti e spot di sensibilizzazione realizzati con alcuni studenti di istituti scolastici del messinese, come gli istituti comprensivi “Salvo D’Acquisto”, “Manzoni – Dina e Clarenza”, “S. Margherita” di Giampilieri Superiore, “Villa Lina” di Ritiro e gli istituti superiori “Verona Trento” ed “Antonello”, diretti dal professore Maurizio Di Cola. Quest’ultimo, inoltre, insieme al fotoreporter Placido Sturiale, ha confezionato il cortometraggio “Glass and Rape”, prodotto da “Il Carrettino delle Idee” nell’ambito di una campagna per il contrasto delle cosiddette “droghe dello stupro”.