A Messina “buonsenso” e “legalità” spesso sono un’optional

Siamo in Via Garibaldi nei pressi del Comune.
In pieno centro dove nessuno, dal Sindaco agli Assessori e Dirigenti (competenti e non), per non parlare dei Vigili Urbani, può dire “non abbiamo visto”….

La facciata del palazzo è carente di manutenzione e diversi pezzi di cornicioni sono già caduti, da qui la protezione in legno montata la settimana scorsa.

Sembra un fatto normale ma normale non è perché contemporaneamente è stato sbarrato l’accesso a due parti del marciapiedi (criterio legittimo?) con due risultati immediati:
limitazioni e danno economico agli esercizi commerciali;
danno ai passanti (normodotati e portatori di andicap)  con violazione,  prima ancora della normativa, del” buon senso” che dovrebbe guidare ogni azione amministrativa.

I cittadini vanno sempre protetti quindi non possono essere costretti a camminare quasi al centro strada per un marciapiedi chiuso al traffico, mentre dovrebbe essere previsto un corridoio protetto “sul marciapiedi” !
Tale soluzione elementare mentre libera i pedoni non danneggia le attività commerciali.

Dopo tutto questo vogliamo evidenziare una contraddizione.
Appena si volta l’angolo verso Palazzo Zanca la protezione dei balconi prosegue ma non l’interdizione all’utilizzo del marciapiedi.

Un segno di rispetto per la statua dell’on. Martino?
No, un trattamento discriminatorio a favore o contro alcuni commercianti …