Presentato oggi, mercoledì 27 febbraio, in conferenza stampa, all’interno della Sala Ovale di Palazzo Zanca, il progetto internazionale “Zagare” (Fiori degli agrumi di Sicilia), curato dalla Fidapa Messina, sezione Capo Peloro.

Venerdì 1 marzo, nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, si terrà il convegno “La cultura rende liberi e consapevoli”, titolo emblematico che sintetizza l’importanza dell’unico valore, quello dell’erudizione, che secondo l’associazione ha la facoltà di arginare fenomeni gravosi: durante l’incontro, al quale saranno virtualmente presenti tramite collegamento Skype referenti Onu, si discuteranno gli obiettivi 4 e 5 dell’Agenda Onu 2030, tesi a elevare a diritto per tutti l’istruzione elevata e la parità di genere, al fine di scoraggiare il fenomeno delle spose bambine ed il matrimonio precoce.

La Fidapa è un’associazione che, oltre a contare 12mila soci in Italia, è presente in tutto il mondo ed intrattiene rapporti con diversi paesi: il progetto, attraverso azioni di formazione e istruzione, intende sensibilizzare l’opinione pubblica dinnanzi a tematiche delicate. “Abbiamo sentito la necessità – hanno dichiarato le referenti della Fidapa – di lanciare un progetto mondiale dal nome “Zagare”, un nome che ne vuole marcare l’identità siciliana.”

“L’idea –  hanno poi proseguito – che da una città piccola come Messina parta un’azione internazionale fondata sulla volontà di sostenere l’istruzione delle bambine ed evitare il triste destino che non consente loro di essere donne libere ci inorgoglisce.” Il fine ultimo è, dunque, rilanciare il valore della cultura, attraverso l’istruzione e la formazione, nell’ottica di una sostenibilità culturale che possa ridisegnare la storia dell’umanità.

La Sicilia, secondo la rendicontazione dell’Unesco, è una delle regioni del mondo più ricca di patrimonio culturale: la responsabilità civile che conferisce ai siciliani il dovere di esemplarità lungo la strada della cultura e del progresso è fonte di orgoglio.

Presenti l’assessore alla Cultura Roberto Vincenzo Trimarchi, la Presidente della sezione Fidapa Messina Capo Peloro Maria Astone, insieme alla Past president Flavia Costanzo, allo storico Franz Riccobono e alla Prof.ssa Pina D’Alatri, moderatrice dei lavori del convegno di venerdì.