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Nell’ambito della Notte della Cultura la Ditta Alvaro & Correnti ha organizzato in collaborazione con l’Archeoclub Messina e l’Associazione Amici del Museo una particolare mostra dal singolare titolo “Ferri e Ori” che potrà essere visitata fino al 15 Febbraio. Facendo visita ai locali del noto atelier orafo sito a Messina in Via Ugo Bassi si avrà la piacevole sorpresa di entrare per l’occasione in un autentico laboratorio di fine ‘700, antica fucina di una vera arte in cui Messina ha espresso sempre il meglio.
La cerimonia inaugurale è stata introdotta da una relazione del Dott. Franz Riccobono. E’ nel mito che affonda le proprie radici la tradizione orafa messinese. Non a caso il più antico dei fondatori della città dello Stretto è Cronos – Saturno, il dio del tempo infinito ma anche il primo a lavorare i metalli. E di metalli il territorio peloritano era molto ricco, tantè che il celebre geologo Déodat G. de Dolomieu ebbe a definire i nostri monti i più ricchi per filoni metalliferi in tutta Europa. Importanti monete furono battute a Messina già nel V secolo a. C. come pure preziosi monili sono stati ritrovati in siti archeologici del territorio peloritano. Se le argenterie risultano studiate da più ricercatori e ricercatrici, molto poco è stato fatto per quanto riguarda la storia dell’oreficeria messinese. Eppure non mancano certo gli elementi per chiarire i diversi aspetti di quest’attività durata molti secoli e tutt’oggi apprezzabilmente operativa nella nostra città. La breve ma originale esposizione proposta in questa sede dove i gioielli sono di casa, mostra parte di una più vasta documentazione sugli strumenti e le tecniche usate un tempo in oreficeria. Reperti rari a trovarsi che certamente ben figurerebbero in un Museo della scienza e della tecnica, attrezzi di un lavoro antico e sempre amato dall’uomo, ma ancor più dalle donne, reperti che meritano di essere mostrati, conservati e fruiti. Una tre giorni interamente dedicata alla riscoperta dell’antica arte orafa messinese, una delle più antiche eccellenze della nostra Città.