Arantxa Echevarría è la terza regista spagnola donna inclusa nella selezione

Oggi, 30 luglio, a partire dalle 21.00, si svolge al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro la settima giornata di Metamorfosi, la XVII edizione dell’Horcynus Festival, organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia – la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 – e la Fondazione con il SUD.

Potente favola gitana, applauditissima al Festival di Cannes, Carmen Y Lola è il terzo film della rassegna CinemaSpagna proiettato nel Giardino delle Sabbie del Parco Horcynus Orca firmato da una regista donna, Arantxa Echevarría. È la storia di Carmen, una ragazza che appartiene ad una comunità di gitani nei sobborghi di Madrid. Come tutte le giovani donne della comunità, Carmen è destinata a riprodurre uno schema che si ripete di generazione in generazione: sposarsi presto e crescere il maggior numero di bambini possibile. Fino al giorno in cui incontra Lola, gitana pure lei ma per nulla rassegnata a quel destino. Tra le due ragazze scoppia una complicità che le proietta in un mondo proibito. La rassegna si concluderà il 31 luglio con El Olivo, di Icíar Bollaín (31 luglio).

In apertura e in chiusura di serata, la proiezione di una selezione dei cortometraggi della serie A ciascuno il suo cinema (Chacun son cinéma): si tratta di un’iniziativa realizzata nel 2007 per il Festival di Cannes, opera di un gruppo di registi, omaggio a Federico Fellini e, più in generale, alla magia della sala cinematografica e all’idea di cinema tra passato, presente e futuro.