Ospiti il produttore e distributore Paolo Minuto e l’esperta di cinema arabo e di cinema del Sud Antonia Naim. Da Germania e Polonia i film in programmazione

 

Oggi, 2 agosto, a partire dalle 21.00, si svolge al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro la decima giornata di Metamorfosi, la XVII edizione dell’Horcynus Festival, organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia – la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 – e la Fondazione con il SUD.

È l’ultima serata di programmazione cinematografica per la sessione messinese del Festival. Due le proiezioni in programma nel Giardino delle Sabbie del Parco Horcynus Orca, per Arcipelaghi della Visione, la sezione diretta da Franco Jannuzzi. “Sono film – precisa il direttore artistico – che raccontano storie di trasformazione. In più queste pellicole hanno in comune il distributore: si tratta del reggino Paolo Minuto, capace sempre di scelte coraggiose in fatto di cinema”. Minuto, docente universitario, direttore artistico del Festival del Cinema Italiano di Belgrado, per molti anni presidente della Ficc (federazione italiana dei circoli del cinema), è uno dei massimi esperti di promozione e distribuzione cinematografica, soprattutto indipendente, in Italia. Insieme ad Antonia Naim, programmatrice cinematografica, direttrice di cinema d’essai, organizzatrice di eventi e festival, esperta di cinema arabo e di cinema del Sud, incontrerà il pubblico del Festival per un dibattito sul cinema contemporaneo, specie quello meno visibile sui circuiti tradizionali.

Le proiezioni: in apertura di serata “Styx”, del tedesco Wolfgang Fischer, miglior Film, miglior attrice protagonista, miglior fotografia e miglior suono ai premi del cinema tedesco 2019: protagonista una dottoressa in navigazione solitaria sull’Atlantico. Qui incontrerà una barca di migranti. A seguire “Corpi”, della polacca Malgorzata Szumgowska, a metà tra dramma e farsa: una ragazza anoressica, un padre depresso, cadaveri che si rialzano in piedi e una donna che dialoga con i fantasmi.