La Sicilia, meta ambita dai turisti per le sue bellezze paesaggistiche e monumentali, svela, nelle strutture architettoniche, nelle tradizioni, nel linguaggio e perfino nei cognomi largamente diffusi nel territorio, un passato caratterizzato dal passaggio di dominazioni che si sono succedute negli anni.

relatori

Gli eventi e i fatti della storia della Sicilia si srotolano lentamente a ritroso, da quelli più recenti  fino a giungere alle popolazioni che per prime vi hanno abitato.

Chi erano questi popoli? Da dove deriva il nome “Sicilia”?  I “Siculi” erano autoctoni o provenienti da altre zone italiche o indoeuropee?

Questi e altri interrogativi sono stati tema di approfondimento durante l’incontro presso la Sala Lettura della Biblioteca Regionale di Messina, in via I Settembre, 117-Palazzo Arcivescovile, venerdì 18 ottobre.

Al termine dell’incontro è stata inaugurata l’esposizione di una selezione di testi a tema, tratti dal ricco patrimonio posseduto dalla Biblioteca come e solo a titolo esemplificativo: “Meligunis Lipàra” di Luigi Bernabò Brea  e Madaleine Cavalier e “Messina :notizia preliminare sulla necropoli romana e sul giacimento preistorico del Torrente Boccetta” di Giacomo Scibona

A corredo della mostra, è stata messa a disposizione dei visitatori una ricca bibliografia, una sezione della quale è dedicata alle opere del compianto Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dott. Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, tra le quali “Sicilia preistorica”.

Dopo la giornata inaugurale sarà possibile visitare la mostra fino a mercoledì 30 ottobre 2019, da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13