Intervista a Roberta Scardola 29 anni, giovane attrice con un’esperienza ventennale.
“Beh, non posso lamentarmi del mio curriculum, ma ancora ho tanto da imparare!” “La diversità mi ha sempre affascinata e ha sempre destato in me curiosità e voglia di approfondire e comprendere le culture diverse dalla mia.”

Roberta Scardola

Roberta Scardola

Da quanto tempo fai l’attrice? Sei figlia d’arte?
No, nessuno nella mia famiglia era nel mondo dello spettacolo. Ho cominciato per caso a 9 anni, sono stata notata ad una festa. Mi hanno fatto un primo provino e mi son ritrovata sul set di “Caro maestro”.

Quindi hai iniziato per gioco? Si, all’iniziò era un gioco, ma col passare degli anni è diventato il mio lavoro, anzi più che un lavoro è una passione.

“I Cesaroni” ti hanno consacrato al grande pubblico italiano?
“I Cesaroni” hanno consacrato la mia popolarità. Sono entrata nelle case di milioni di italiani! Ma venivo già da importanti fiction come “Caro maestro, Il portiere non c’è mai, Provaci ancora prof, Una donna per amico, Uno di noi e Carabinieri”ed importanti esperienze al cinema come quella con i fratelli Taviani nel film “Tu ridi”

Roberta Scardola

Roberta Scardola

Un curriculum artistico di tutto rispetto?
Beh, non posso lamentarmi del mio curriculum, ma ancora ho tanto da imparare!

Dicevi che più che un lavoro è una passione, non è pesante la vita dell’attrice?
Amo il mio lavoro. Amo tutto ciò che esso comporta , le telecamere, la sveglia alle cinque del mattino, l’essere riconosciuta e fermata per strada, il continuo essere esposta. Nella vita privata, però, sono tutto il contrario, mi piace stare in un angolo ed osservare!

Non so quando avrai il tempo di stare in un angolo! Adesso sei in tournèe teatrale?
Il teatro è magia. Un incantesimo. Si, non posso più farne a meno! Per ora sono in tournée teatrale con la commedia di Luca Franco “Questa volta te lo dico che ti amo”. Dopo Milano, Roma, Parma e Firenze torneremo per l’ennesima replica di nuovo a Milano presso il Klima hotel il 16 dicembre!

Dopo i Cesaroni la tua salute ha fatto le bizze, cosa ti è successo? Beh, una febbre molto alta, troppo alta, un sospetta “meningite”. Giorni e giorni in ospedale e mesi per riprendersi. Grazie a Dio, adesso è tutto ok!
A Messina nell’ottobre del 2010 sei stata protagonista nel Cortometraggio “Bianco nero e…cinema” un remake della “Dolce vita” di Fellini. Ti rivedremo presto nella nostra Città?
Per festeggiare i 50 anni della “Dolce vita” di Fellini mi son dovuta calare nei panni dell’ inarrivabile Anita Ekberg, Alan Cappelli in quelli di Marcello Mastroianni e la vostra bellissima Fontana Orione di Montorsoli ha rievocato la fontana di Trevi. Messina è una Città bellissima, lo Stretto di Messina è bellissimo, per non parlare della vostra meravigliosa cucina. Spero di tornarci presto. È stata una esperienza unica, la Sicilia è una terra magica che mi ha lasciato molto!

Quali sono i tuoi prossimi impegni cinematografici?
Il 10 Dicembre 2015 uscirà al cinema “Cenere”, opera prima firmata dal giovane regista siciliano Simone Petralia, premiato durante l’ultima edizione del Social World Film Festival .
“Cenere” è un dramma-romantico, un film indipendente molto emozionante. I protagonisti sono Erika e Julien. Una prostituta, ventunenne, disordinata e spaventata ed un artista di strada, ventitrenne, ribelle e spensierato. I loro destini si incrociano a Roma e le loro vite saranno destinate a cambiare per sempre.

Roberta Scardola

Roberta Scardola

Prossimi impegni oltre al cinema ed al teatro? Il 18 dicembre a Lugano al Padiglione Conza condurrò il grande Party di Natale e avrò tra gli ospiti J-AX. Il nuovo anno mi vedrà Regina d’eccezione al Presepe vivente di Montenero di Bisaccia.

Roberta vorrei farti qualche domanda anche sulla “pericolosa” situazione del nostro Paese, mi riferisco alla paura dell’Isis!
Cosa ne pensi della crisi siriana o di quella che molti speriamo impropriamente chiamano III guerra mondiale, credi che possa avere ripercussioni sull’economia del nostro Paese?
Sono scioccata e sconvolta per tutte le vittime che l’Isis sta facendo nel mondo, non solo a Parigi , ma anche in Siria e per il loro animo disumano. Se dovessimo sfociare in una terza guerra mondiale sarebbero inevitabili le ripercussioni sull’economia italiana e mondiale.

Tu vivi a Roma, ma per lavoro di sposti sia al nord che al sud, hai paura a girare negli aeroporti e nelle stazioni? Lo stato d’allerta è molto alto, a Roma in particolar modo, ma io credo che bisogna continuare a vivere e non precludersi i piaceri che la nostra Italia da sempre ci offre.

Roma, Giubileo e Isis, cosa ne pensi?
Roma, Giubileo e Isis, cosa ne pensi?
Non diamo per scontato nulla… Ma a mio avviso, quando una cosa è troppo preannunciata forse è proprio il momento che non succede.

Sinceramente, quando incontri un mussulmano o una donna con il volto coperto anche parzialmente, hai paura?
Paura?! E di cosa?! La diversità mi ha sempre affascinata e ha sempre destato in me curiosità e voglia di approfondire e comprendere le culture diverse dalla mia.