[stream flv=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2010/09/12336.flv img=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2010/09/2482-grande.jpg embed=true share=true width=480 height=320 dock=true controlbar=over bandwidth=med autostart=false /]

Alla vigilia dei 150 anni della Unità d’Italia (per la verità non molto sentita dal Paese e dalla sua classe dirigente) un’occasione per riflettere sugli aspetti del costume e del carattere nazionale che, malgrado il passare dei secoli, non sembrano cambiati ed ogni giorno si ripropongono.La satira e l’ironia sono tra gli elementi più efficaci per le riflessioni ed è in quest’ottica che  Micheli e Solenghi propongono “Italiani si nasce” e, alla Totò aggiungono “e noi lo nacquimo”.
E così, in una piazza italiana, ai piedi dei due monumenti di Garibaldi e di Vittorio Emanuele II, che prenderanno vita attoniti e spaesati nel secondo atto, una compagnia teatrale comincia a raccontare una storia d’Italia a partire da … Adamo ed Eva.
Una serie di “quadri” nei quali non manca  la rivisitazione di alcuni protagonisti della storia (Leonardo, Colombo, Casanova) ma vi sono anche gli italiani più umili, dalle escort a coloro che mettono in campo piccoli espedienti per sopravvivere. Numerosi gli accenni alla realtà attuale.
Scopriamo così che siamo tutti accomunati dallo stesso denominatore comune: l’ ITALIANITA’.
Esiste ancora?
E come si manifesta oggi?
Siamo ancora il popolo del  “Dio, Patria e Famiglia” o quello di   “poeti, santi e navigatori”?Interessante l’idea che sta alla base del lavoro, decisamente brava ed affiatata la coppia Micheli e Solenghi, divertente la messa in scena che dà adito a molte risate, in particolare nel primo atto, ma il “mordente” che ci si poteva aspettare è decisamente poco: per gli spettatori di una certa età è spontaneo il raffronto nostalgico con il non superato trio  Lopez, Marchesini, Solenghi