[stream provider=video flv=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2012/09/9888.flv img=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2012/09/9888-g.jpg embed=true share=true width=560 height=420 dock=true controlbar=over bandwidth=med autostart=false /]

Una festa a lungo attesa è stata quella di Sabato 14 Febbraio, la Notte della Cultura a Messina. Peccato per il tempo orribile, ma le molte attività organizzate dall’Assessore Ardizzone alle Politiche Culturali hanno reso l’idea di una città che, quando vuole, sa essere anche un luogo di cultura e scienza.
Prendiamo ad esempio (un esempio che i lettori presto capiranno essere capzioso) l’apertura dell’Antiquarium Comunale. L’Antiquarium (ovvero per chi non lo sapesse “il piccolo museo archeologico”) di Palazzo Zanca è una struttura bellissima, creata secondo i più moderni principi della museografia con pannelli chiari e semplici, vetrine ariose e luminose, posizionamento in totale contiguità con i ritrovamenti e l’area archeologica in teoria visitabile.
Noi avremmo aggiunto qualche altro dettaglio quà e là, ma diciamo che è un ottimo museo, proprio vicino ad un’area di scavo “musealizzata” all’aperto.
Bella iniziativa, dicevamo, MA..Ma allora, passata la notte della cultura e iniziati i “giorni della quotidianità”, perchè il museo è chiuso, perchè non ha una direzione scientifica, una gestione, una promozione, una valorizzazione, un sistema di visite guidate quotidiane, un servizio in lingua, un info-point, un bookshop?
Perchè il museo non serve Messina e i migliaia di escursionisti che approdano proprio a Piazza Unione Europea per tutta la bella stagione?

E’ tutto nuovo, pulito, bello, tirato a lucido e pronto per accogliere decine di visitatori al giorno. Perfino la collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Messina è riuscita a creare un contenitore di cultura esemplare!

Perchè sprecarlo. perchè tenere chiusa questa occasione (piccola, ma significativa) di sviluppo?

Onorevole Ardizzone, confidiamo che l’Antiquarium Comunale di Messina diventi un altro punto centrale della sua amministrazione.

Facciamola finire questa “Notte della Cultura” che da decenni affligge Messina. Illuminiamo la nostra città con la luce della ragione e dello sviluppo!