ph © rosellina garbo 2019

“Gaetano Donizetti apparteneva a una povera famiglia. Fu accolto novenne alla Scuola caritatevole di musica di Mayr, ove studiò specialmente il canto e iniziò lo studio del contrappunto. Si perfezionò poi nella composizione a Bologna con il maestro Pilotti e con Mattei, giungendo così alle soglie della carriera artistica ricco di buona cultura teorica e di pratica esperienza”.
L’incipit dell’autorevole fonte descrive Donizetti bambino nella sua Bergamo, prima del successo e prima ancora dell’orrore della malattia che lo rende paralitico e demente sino alla morte; il piccolo Donizetti a cui si offre una possibilità di riscatto sociale attraverso lo studio, ma lui è già abbastanza grande nel suo intimo per raccogliere quella sfida con serietà, entrando nella Storia e nella Cultura della Musica Italiana.
Il caso di Gaetano Donizetti basterebbe da solo a spiegare come l’Istruzione pubblica rappresenti un potente strumento di mobilità e di progresso sociale, con la conseguente riflessione che garantire l’istruzione pubblica equivale a porre in essere una società democratica, meritocratica ed efficiente. A dispetto di chi grida ai costi in nome della concorrenza e del libero mercato.
Il Teatro Massimo di Palermo mette in scena l’ultimo Donizetti, prima dell’insuccesso preludio della sua malattia. Sino a domenica 3 marzo 2019 l’ente lirico replica La favorite nel nuovo allestimento firmato dall’ente lirico palermitano, con Sonia Ganassi (nel ruolo di Léonor) e John Osborn (nella parte di Fernand); direttore Francesco Lanzillotta, regia di Allex Aguilera.
Hanno partecipato alla produzione dello spettacolo:
Scene e costumi di Francesco Zito
Luci di Caetano Vilela
Coreografia di Carmen Marcuccio
Assistente alle scene è Antonella Conte
Assistente ai costumi è Ilaria Ariemme.
Altri interpreti:
Léonor: Raehann Bryce-Davis (date: 27, 2)
Fernand: Giorgio Misseri (date: 27, 2)
Alphonse XI: Mattia Olivieri (date: 24, 27, 3); Simone Piazzola (date: 26, 28, 2)
Balthazar: Marko Mimica (date: 24, 26, 28, 3); Riccardo Fassi (date: 27, 2)
Don Gaspar: Blagoj Nacoski
Inès: Clara Polito
Un seigneur: Carlo Morgante.
Orchestra, Coro e Corpo di ballo del Teatro Massimo.
Maestro del Coro: Piero Monti.
Ph. Franco Lannino e Rosellina Garbo, gentilmente concesse dal Teatro Massimo di Palermo.