La sua It’s my life a meta degli anni’80 era diventata un inno.
Tutti la cantavano e la ballavano. Un successo internazionale che tutt’oggi resta intramontabile.
Mark Hollis, frontman del gruppo Talk Talk, tra i più grandi sperimentatori del pop inglese degli anni’80, è scomparso ieri a 64 anni (era nato a Londra il 4 gennaio 1955), un artista molto diverso rispetto ai grandi miti del pop di quel periodo.

Il gruppo e l’ immagine di Hollis non avevano quasi nulla della leggerezza, “bellezza”, di quel senso di ricerca del piacere e indole libertina che aleggiava in quel decennio. Un cantante e musicista sperimentatore che amava mescolare influenze diverse, rumori, musica classica e ritmi vari.
Non viene ricordato come un bello ma come un grande innovatore  con una carriera fatta di entrate e uscite di scena.
A dare notizia della sua scomparsa i tweet del collega The The e del cugino scrittore Anthony Costello.
Sui motivi del decesso ancora non si hanno notizie  certe