Venerdì 11 ottobre 2019 nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele è stata inaugurata la personale di Giuseppe Guerrera. Ritrattista figurativo secondo la precisa definizione scelta per la presentazione del secondo progetto della stagione 2019-2020 de “l’Opera al Centro”, curata da Giuseppe La Motta.

Stavolta l’interessante percorso pittorico riassume l’opera di questo artista messinese, formatosi all’Accademia di belle arti di Brera, che vanta numerose mostre e successi in campo nazionale ed internazionale.

Trifirò-Guerrera-Trimarchi

Dalle nature morte, ai paesaggi, alla ritrattistica anche di soggetti sacri, le opere di Giuseppe Guerrera catturano un mondo reale che sfugge ai tempi convulsi della modernità. Egli attinge al passato recuperandone gli oggetti, lampade ad olio, brocche o fissando scorci cittadini, il Duomo, Cristo Re, Torre Faro. Attraverso il filtro di una sensibilità classica ci restituisce un’immagine pacificata e sognante di un tempo lontano che, tuttora, appartiene alla memoria collettiva.

 

Il tema del sogno e degli affetti familiari è stato trattato con passione nel discorso introduttivo del giornalista Enzo Trifirò, che ha sottolineato “la forza vibrante, la vitalità, la magia luminosa. La liricità e la melodia che esprimono le opere di Giuseppe Guerrera. Elementi che richiamano con forza la bellezza della vita. Tuttavia, non va dimenticato che questa bellezza è tanto evidente quanto evanescente, se non continuamente richiamata. Per questo è fondamentale un riferimento all’arte e agli strumenti per diffonderne la conoscenza, come le esposizioni e gli incontri culturali.

particolare di Cristo Re

Anche l’assessore Enzo Trimarchi, presente alla cerimonia in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha assicurato l’impegno fattivo a favore dell’Ente Teatro e a sostegno delle iniziative artistiche.

Infine, del maestro Guerrera si segnala la notevole produzione a carattere sacro che adorna, tra le altre, le Chiese di S. Maria della Consolazione a Gravitelli inferiore e di S.Nicola a Bordonaro.

La mostra potrà essere visitata sino al 22 ottobre, nelle fasce orarie 10:00-13:00 / 16:00-19:00, escluso il lunedì.