[stream provider=video flv=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2011/05/PaoloConte.flv img=x:/www.messinaweb.tv/wp-content/uploads/2011/05/PaoloConte.jpg embed=true share=true width=480 height=320 dock=true controlbar=over bandwidth=med autostart=false /]

Vibrante ed emozionante. Suoni, note, musica, parole, luci, armonia, magia. Non è mancato niente ieri al concerto di Paolo Conte, tenutosi al Vittorio Emanuele di Messina. Un’artista completo dal quale non sai mai cosa aspettarti, ha stupito, ancora una volta, il suo pubblico con l’album uscito il 12 Ottobre 2010, Nelson, e dei nuovi arrangiamenti per le canzoni più conosciute.

Il concerto si è aperto con una splendida sequenza di brani classici che hanno ripercorso la carriera musicale del cantante a ritroso: da Cuanta Pasión a Sotto le stelle del jazz continuando con Come di, Alle prese con una verde milonga, La negra, Wanda – Stai seria con la faccia, Bartali, per concludersi con un brano tratto dal nuovo album Enfant Prodige.

Durante la seconda parte del concerto, invece, Paolo Conte ha saltellato qui e lì nel tempo, proponendo al pubblico brani di ogni fase della sua carriera: Dancing, Paso Doble, Gioco d’azzardo, Gli impermeabili, Madeleine, Via con me, Diavolo rosso, Max, concludendo, anche questa parte dello spettacolo, con un brano del nuonvo album, L’orchestrina. A grande richiesta del pubblico è stato fatto un bis con la canzone Sijmadicandhapajiee, appartenente all’album “Una faccia in prestito” del 95.

Ad accompagnare il cantautore durante il concerto è stata una band di dieci musicisti che comprende Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba, piano), Luca Enipeo (chitarra), Nunzio Barbieri (chitarre), Lucio Caliendo (percussioni, tastiere), Claudio Chiara (sax, flauto, accordeon, basso, tastiere), Daniele Dall’Omo (chitarra), Massimo Pitzianti (accordeon, bandoneon, clarinetto, sax baritono, piano, tastiere), Piergiorgio Rosso (violino), Jino Touche Double Bass (chitarra elettrica), Luca Velotti (sax e clarinetto). Ognuno di loro, sublime musicista, ha contribuito a rendere magico il concerto di ieri. Secondi interminabili di applausi si susseguivano alla fine di ciascun brano, armonia, divertimento e serenità grazie ad un uomo dal talento indiscutibile.