La mostra inaugurata venerdì 7 giugno 2019, nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele, è la personale di Carmelo Garigali, artista messinese che ritorna, dopo un lungo periodo di assenza, ad esporre nella nostra Città.

Ritorno alla vita” è il titolo dell’esposizione, che si affianca al motto “L’arte di esistere con l’arte”, che accompagna la brochure.

Il primo descrive il rinnovato slancio che muove questo artista, la “vis” che lo guida da (quasi) ottantasei primavere, supportata da un gruppo – una forza di affetti – che ha fortemente voluto il suo ritorno artistico, non per vano narcisismo, ma perché Garigali ha tanto da trasmettere con la sua pittura.

“L’arte di esistere con l’arte” è la seconda chiave di accesso, ugualmente importante, ma più interiore. Ciò che potrebbe sembrare “una semplice tautologia” come ha spiegato la professoressa Velleda Bolognari nel suo approfondito intervento, invece sintetizza il “vivere con l’arte, l’essere dentro l’arte, l’abitare in essa” di Carmelo Garigali.

In trentotto tele e sei sculture si srotola il filo di un discorso artistico ed esistenziale che richiama alla terra, a profondità ancestrali, a ciò che appare riconoscibile, come una pianta o frazioni umane, o al visibile fluttuante, che sfugge alla catalogazione e rinvia all’inconscio.

La serratura per accedere a questa dimensione appare sotto forma di minuscola toppa, tra le piegature ed i crateri colorati di madrepore, negli avvolgimenti di misteriose conchiglie. Altre vie possono essere le forme che germogliano dalla terra, colte nel movimento, rallentato, che le vede schiudersi, abbandonare il sostrato che le conteneva e svilupparsi spingendo verso l’alto, con forza e vitalità. Oppure, seguendo le sembianze umane o animali, lasciarsi ammaliare dal miraggio ottico che, dopo un attimo di sicurezza, si avviluppa in una danza di linee sinuose.

Nei passaggi artistici delle opere esposte, emergono con forza le passioni che maggiormente coinvolgono questo artista: la malacologia, i minerali e la natura in generale. Sono alcuni dei tanti interessi che Carmelo Garigali trasferisce nelle tele, con una vitalità poliedrica che è la cifra della sua vita. Una forza – oggi ritrovata – che questa mostra, organizzata da Giuseppe La Motta, direttore artistico di “Opera al Centro”, offre come occasione di conoscenza e di ricarica culturale.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dal 7 al 18 giugno nelle fasce orarie 10:00-13:00 / 16:00-19:00.