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Sicily Folk Doc è il progetto di cinema documentaristico che porta la firma di due siciliani appena trentaquattrenni. Si tratta di Mauro Maugeri e Daniele Greco: freschi della passerella al Festival di Cannes con “A lu cielu chianau” e già al lavoro per la realizzazione dei successivi quattro documentari, che daranno vita al lungometraggio dal titolo, per l’appunto, Sicily Folk Doc. Andiamo per ordine.
Cosa racconta Sicily Folk Doc? Il progetto vuole documentare cinque feste religiose in Sicilia. Il primo della serie, “A lu cielu chianau”, descrive la festa dell’assunzione al cielo di Maria di Randazzo. Cinque feste narrate in prospettiva sociologica: la festa religiosa come fenomeno sociale, dunque l’interesse tutto rivolto a scoprire  come i gruppi religiosi sono organizzati.
Dove si formano gli autori del progetto? Mauro Maugeri (vive ad Acicastello in provincia di Catania) si laurea al DAMS di Roma Tre nel corso di Sceneggiatura televisiva e cinematografica; Daniele Greco (vive ad Acireale) ha all’attivo numerose collaborazioni come videomaker e fotoreporter per TV, settimanali e quotidiani a diffusione nazionale.
Però … In Sicilia c’è sempre un però. Sicily Folk Doc è un progetto che da Cannes in avanti miete consensi di critica e apprezzamento dal pubblico, tuttavia sino ad oggi è orfano di produttore. Per realizzare “A lu cielu chianau”, gli autori si sono autotassati. Intanto, Mauro e Daniele non restano alla finestra ad aspettare e aprono il loro progetto al finanziamento dal basso, l’efficace crowdfunding per dirla alla maniera degli inglesi.
Pensare che l’Italia ha fame di investire sul talento dei giovani. Eccone due, dall’altra parte chi c’è?
Nella foto, Mauro Maugeri