Dopo il brutto tempo sembra sia tornato il sereno.

Non sono considerazioni metereologiche, bensì un riferimento simbolico alla presentazione del cartellone 2019 -2020 del Teatro Vittorio Emanuele.

Quest’anno la consueta conferenza stampa per gli addetti ai lavori è stata sostituita da un evento aperto al pubblico che si è svolto nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, in un clima particolarmente sereno e gioioso. Un incontro al quale hanno partecipato i vertici amministrativi e gestionali dell’Ente, in particolare il presidente dal presidente del  CDA Orazio Miloro, i componenti Giuseppe Ministeri e Nino Principato ed il sovrintendente Gianfranco Scoglio. Presente anche il sindaco Cateno De Luca e, in rappresentanza dell’assessore regionale al turismo Manlio Messina fermato dall’influenza, l’on. Elvira Amata.

L’orchestra del Vittorio Emanuele ha allietato la serata facendo da trait de union agli interventi che hanno preceduto la presentazione dei programmi da parte dei due direttori artistici – meritatamente riconfermati – Matteo Pappalardo per la musica e Simona Celi Zanetti per la prosa.

Facendo gli onori di casa, il presidente Miloro ha sottolineato il ruolo fondamentale della cultura e l’intento dell’Ente di offrire con grande dedizione un segnale di condivisione, rinnovamento e gioia. Finalmente, dopo anni di criticità e frizioni, l’armonia è tornata a caratterizzare i rapporti con le altre istituzioni, dalla Regione siciliana al Comune che, come annunciato dal sindaco De Luca, sosterrà con un contributo di €200.000 l’attività del Teatro. Inoltre, ad ulteriore testimonianza del clima di dialogo e collaborazione che è stato instaurato il primo cittadino ha anticipato che si stanno definendo dei “progetti obiettivo” per attività di promozione del Teatro a favore degli anziani e dei portatori di handicap, progetti per i quali verranno utilizzate risorse comunali.

Il tema delle risorse finanziarie è di fondamentale importanza e la nuova strategia impostata dal sovrintendente Scoglio e dal Consiglio di Amministrazione è di cercare altre fonti di “supporto” attraverso il coinvolgimento delle forze produttive cittadine e di sostenere il lungimirante progetto di accreditamento del “Vittorio Emanuele” come Ente di formazione e di produzione teatrale. Nell’ottica di ampliare e organizzare l’offerta culturale si inquadra anche la riapertura del bookshop nel nuovo allestimento e del nuovo punto di ristoro.

I ringraziamenti del sovrintendente Scoglio sono andati all’Orchestra e a tutte le manovalanze, gli invisibili essenziali per la vita del Teatro.  Tante difficoltà hanno costellato il primo anno di amministrazione – ha ricordato Scoglio-  ma la consapevolezza che anche nei momenti di crisi si può crescere e un’azione mirata hanno dato come risultato un percorso virtuoso: 1600 abbonati, un Ente finanziariamente sano, una stagione 2018-2019 esaltante e un nuovo programma di altissimo livello, il cui merito va ai due direttori artistici di prosa e musica, Celi e Pappalardo. Inoltre, Scoglio ha elogiato l’attività dell’esperto per la sezione arti visive Giuseppe La Motta per le proposte sempre attente alla valorizzazione degli artisti del nostro territorio.

Infine, gli attesi calendari.

Matteo Pappalardo ha accostato il programma all’immagine di una tavolozza ricca di colori per la varietà di proposte artistiche. Si comincia il 16 novembre con “Appunti di Viaggio” con Lina Sastri, cui seguirà il Balletto di Roma con  “Lo schiaccianoci”. Torna il concerto di Capodanno con il pianista Giuseppe Andaloro e l’Orchestra del Teatro diretta da Marco Alibrando. Il 3 e 5 gennaio “Galà Lirico” con il soprano Svetlana Kasyan e il tenore Zoran Todorovich; l’Orchestra, diretta da Claudio Maria Micheli proporrà musiche di Verdi, Puccini, Mascagni, Giordano e Massenet. Il balletto “Io, don Chisciotte” chiuderà la programmazione musicale di gennaio. Nel mese di febbraio sono previsti due appuntamenti che faranno apprezzare “nuance” musicali particolari: gli Oblivion con “La Bibbia riveduta e scorretta” e Fabio Concato Feat Paolo Sabatino Trio.  Il concerto con il pianista Giuseppe Albanese e la direzione di Bruno Cinquegrani che si terrà l’8 marzo è organizzato in collaborazione con la Filarmonica Laudamo. Ad aprile sono in programma il concerto dell’Orchestra siciliana di clarinetti e lo spettacolo “Le bal” l’Italia balla dal 1940 al 2001. Clou della stagione “La Tosca” a maggio, “Il barbiere di Siviglia” a giugno e l’atteso “Love of my life” omaggio a Freddie Mercury con Lorenzo Licitra, Alexandra Zabala e Stefan Milenkovich, diretti da Dino Scuderi.

Altrettanto multiforme il programma ideato da Simona Celi Zanetti per accontentare le aspettative di un’ampia platea spettatori e offre spettacoli attentamente selezionati per contenuto ed interpreti. “Dracula” con Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini è il primo appuntamento il 6 dicembre, si riprende poi il 22 gennaio con Alessandro Preziosi “Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco”. “I giganti della montagna” con Gabriele Lavia sono previsti dal primo al 5 febbraio, seguono dal 14 febbraio “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show”. Chiuderà la programmazione di febbraio “Le signorine” con Isa Danieli e Giuliana De Sio.  A marzo sono previsti “Machine de cirque show”, “Antigone” ed “Il berretto a sonagli” con Gianfranco Jannuzzo. Ad aprile appuntamento con Glauco Mauri e Roberto Sturno ne “I fratelli Karamazov” e con il comico Riccardo Rossi con “W le donne”. Chiuderà la stagione il 13 giugno 2020 lo spettacolo “Omero è stato anche qui” con la Compagnia Volere Volare.

Adesso la mano passa agli abbonati che si attendono numerosi.