L’amore…, eh l’amore sofferto, combattuto, non corrisposto. L’amore come motore che muove  gli animi e la storia della “Carmen”, opera lirica in 4 atti di Georges Bizet.
Questa storia, dramma travagliato, ambientato nell’affascinante Siviglia agli inizi del 1800, da anni viene messa in scena da diverse compagnie internazionali, a Taormina per l’edizione numero 5 del Festival Opera Stars è andata in scena in 21  agosto e sarà replicata sabato 24 agosto. Il secondo appuntamento di un festival dedito alla musica lirica e classica. Dopo il successo del balletto classico “Song of the Mermaid”, ieri sera la “Carmen” diretta da Antonio De Lucia ha fatto il sold out. Un Teatro Antico gremito, grandi e bambini hanno apprezzato e applaudito la bellezza e solennità di un’opera, sebbene lunga (4 atti), di facile fruizione grazia all’utilizzo di alcuni schermi laterali al palco dove il pubblico ha potuto leggere la traduzione in italiano del testi cantati in francese.
I movimenti scenici, i costumi e soprattutto gli allestimenti scenografici hanno arricchito l’ottima riuscita dell’Opera. 
Ma la vera protagonista è stata ovviamente la musica e le lirica. Le famose arie della Carmen, motivi conosciuti a livello internazionali, anche dai meno esperti del genere, hanno coinvolto il pubblico nelle atmosfere gitane e di cappa e spada del periodo.
Ha colpito sicuramente la mescolanza di nazionalità degli artisti che hanno preso parte allo spettacolo: dalla Cina, Giappone, Serbia e Italia  provenivano  la maggior parte dei cantanti. Un clima quindi internazionale e di livello, artisti appartenenti a famose compagnie mondiali.
A dirigere l’Opera, Gianna Fratta, direttore d’orchestra tra i più apprezzati al mondo, che si è fatta notare per la sua capacità interpretativa dello spartito ed una naturale predisposizione al coordinamento generale.
Il cast artistico: la protagonista del dramma
è stata impersonata dallo splendido mezzo soprano, Sanja Anastasia, dalla voce possente, adatta al ruolo di una donna così intensa e forte.
Don José è stato interpretato da Dario Di Vietri.
Maria Tomassi ha rivestito i panni di Micaela, molto precisa ed espressiva. Il tutto è stato accompagnato da un potente Escamillo dagli “occhi a mandorla”, Shi Zong. Bravi tutti gli altri che hanno contribuito alla riuscita dello spettacolo e precisamente: Frasquita, Ripalta Bufo; Mercedes, Angelica di Francesco; il Dancaire, Hata Shinnosuke; il Remendado, Fabio Perillo; Zuniga, Ogai Michio e Morales, Alessandro Vargetto.

La regia scorrevole e fluida è stata curata da Antonio De Lucia. Apprezzatissimi sono stati l’Orchestra e Coro del “Taormina Opera Stars”, quest’ultimo guidato da Carmelo Pappalardo. Il Coro delle voci Bianche “Vincenzo Bellini”, decisamente impeccabile e  dolce, ha visto come direttore, Daniela Giambra.

Belle, sinuose, precise ed eleganti sono state le coreografie del corpo di ballo “Danza Taormina” della maestra, Alessandra Scalambrino che ha visto in scena i ballerini: Andrea Bambara, Giulia Barbera, Michela Caruso, Gaia Melluzzo, Nicole Pitino, Giordana Seminara, Emma Vitalone e Fabio Gambuzza.

All’insegna della tradizione le scene della “Bottega Fantastica” di Daniele Barbera che hanno, finalmente, dato il senso di un’opera completa nei minimi particolari al teatro antico. Un’iniziativa questa del presidente dell’Associazione “Aldebaran”, Antonio Lombardo che ha visto numerosi collaboratori: Francesco Briguglio (aiuto regista), Francesco Maesano (direttore di palcoscenico), Azzurra Romano (maestro collaboratore e di sala), Carlo Gullotta (capo attrezzista), Rosario Pagano (capo macchinista), Giuseppe Sapuppo (datore luci), Ge.Ca. Taormina (service luci), A&R Pulvirenti (service audio), Cettina D’Angelo (capo sartoria), Studio3 di Alfredo Danese (trucco e parrucco), Massimo Leotta (capo truccatore), Cooperativa Ajax (servizi) e Daniele Lombardo (produttore esecutivo). Il tutto si è svolto sotto la stretta osservazione dell’organizzatore dell’evento, Maurizio Gullotta.

La Carmen di è stata una rappresentazione all’insegna della qualità, professionalità e bellezza artistica.

Tra il pubblico nelle gradinate non numerate un inaspettato Piero Pelù, probabilmente presente per assistere all’opera diretta dalla sua compagna Gianna Fratta.

Carmen, andrà in replica oggi sempre nello scenario del Teatro Antico.