La XVII edizione dell’Horcynus Festival è dedicata alla Spagna e alle metamorfosi che stanno cambiando la Società, l’Economia e il Mediterraneo. L’evento, in corso a Messina dal 21 luglio al 4 agosto e fino al 28 settembre a Mirabella Imbaccari (CT), ospita Cinema, Musica, Teatro, Arte contemporanea, summer school e focus tematici per indagare come bellezza, economia solidale e nuove tecnologiegreenaccelerano le trasformazioni sociali. Una riflessione di sintesi dei percorsi di ricerca che la Fondazione Horcynus Orca (polo di arti, tecnologie e ricerca economico-sociale) realizza da anni nell’area dello Stretto, insieme alla Fondazione di Comunità di Messina, da sempre nell’organizzazione del Festival, sostenuto quest’anno dall’Ambasciata di Spagna in Italia e dalla Fondazione con il SUD. «L’Ambasciata ha scelto due specifici poli d’intervento per i propri eventi culturali – spiega Ion de la Riva Guzmán de Frutos, Consigliere culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia – oltre ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo, la Fondazione Horcynus Orca a Messina. Collaborazione motivata dalle relazioni secolari che legano Spagna e Sicilia ma anche dalla precisa volontà di costruire un duraturo sistema di scambi e sguardi incrociati tra artisti spagnoli, siciliani e italiani». Un concerto e sei film tra i più amati e premiati dell’ultima stagione spagnola hanno trovato spazio  nella rassegna Festival del Cinema Spagnolo. A settembre la sezione di arte contemporanea  “Incontri Mediterranei/il quinto punto cardinale” curata da Martina Corgnati.

Sabato e domenica il Festival dedica un focus alla nuova drammaturgia, in collaborazione con la Rete Latitudini: 

sabato 3 agosto LIBRI | TEATRO

= Lido Horcynus Orca
ore 19:30 – “Santa Samantha Vs” di Rosario Palazzolo (Glifo Edizioni)

presentazione del libro a cura di Filippa Ilardo, Rosario Palazzolo, Sabrina Petyx

= Parco Horcynus Orca, Cortile Complesso monumentale
ore 21:15 – “F-Aìda”, reading teatrale con Salvatore Arena e Massimo Barilla
musiche originali dal vivo di Luigi Polimeni
produzione Mana Chuma Teatro, in collaborazione con Rete LATITUDINI

Biglietti: € 10