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Il titolo di questo servizio termina, in modo insolito, con un /1 ed il motivo è semplice: ne seguiranno altri per meglio approfondire l’argomento che vogliamo trattare.

L’uso dello spazio pubblico a Messina” è regolamentato in modo puntuale da una Delibera Consiliare del 2001 successivamente integrata e modificata nel 2002 e da ultimo nel 2008.

Prima di iniziare questa inchiesta l’abbiamo letta con attenzione:

lo sapevate che per le occupazioni su aree adibite alla circolazione stradale e pedonale “non si può prescindere dal parere del Comando” dei Vigili Urbani ?

che “l’occupazione di marciapiedi è consentita fino ad un massimo della metà della larghezza del marciapiede stesso” e che per la circolazione dei pedoni deve restare libera una zona “larga non meno di metri 2” ?

Come queste disposizioni siano costantemente disattese lo dimostreremo più avanti. Per oggi focalizziamo la nostra attenzione sul tratto di Via Cesare Battisti accanto il cinema Apollo.

Qui tutto un  tratto di strada è usato come proprietà privata: le immagini si riferiscono ad un autosalone che, in modo costante, usa la strada e la sosta in doppia fila (anche sulle strisce pedonali) per esporre le proprie vetture mentre più avanti un autolavaggio occupa marciapiede e strada per esercitare comodamente il proprio lavoro.

Tutto questo alla faccia del Regolamento, del Codice della Strada e del decoro cittadino a pochi passi da Piazza Duomo e da Palazzo Zanca !

Buzzanca e Ferlisi non sono mai passati da queste parti?

Però a pochi metri di distanza fioccano ogni giorno le multe per coloro che hanno parcheggiato la vettura senza pagare la tariffa di un euro l’ora.

Non vogliamo commentare oltre, le immagini parlano da sole.

Mentre vi diamo appuntamento alla prossima puntata confidiamo (siamo ottimisti?) nell’intervento degli organi preposti.