Cala il sipario sul Carnevale messinese con il martedì grasso e le ultime attività previste dal programma: l’“Infiorata di Carnevale”, nella zona pedonale di via I Settembre, organizzata dall’Associazione culturale “Impronte” e realizzata dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Messina.
La linea tranviaria è stata invece interrotta per il transito dei carri, radunatisi intorno alle 16 sul Viale San Martino per il “Carnevale in Centro”.
La sfilata tradizionale di Carnevale per le vie del centro con carri allegorici, gruppi di animazione e mascherati, pupazzi in carta pesta, con la partecipazione della banda dell’Umbrillara, del gruppo carnevalesco “A Maschira” e le majorette “Le Sirene dei due Mari”.

Paradossale: muore un gatto investito davanti un’abitazione, una cittadina cerca di farlo rimuovere e “si mette all’ opera” telefonando al centralino del Comune di Messina; è la storia di una residente della Via Svizzera nei pressi del Viale Regina Elena, che dopo ben 31 chiamate fra centralino del Comune, dipartimenti, assessorati e MessinaServizi, non è riuscita nel proprio intento, ovvero quello di far rimuovere la carcassa del povero animale investito e morto sotto la propria finestra

È stato un pomeriggio solidale quello che ieri nel CAV (Centro di Aiuto alla Vita) “Vittoria Quarenghi”, sito all’interno del Policlinico ospedaliero di Messina, ha visto protagonisti i bambini che frequentano abitualmente la struttura.

Tutto pronto alla Casa di Ospitalità “Collereale” per i festeggiamenti dei 107 anni del signor Pietro D’angelo.
Originario della zona di San Michele è ospite della struttura da circa sei anni.

La picchiava per futili motivi, calci e spintoni erano diventati una prassi consolidata perpetrata anche in presenza di altri. In un episodio le aveva addirittura rotto un dito. E poi quella gelosia morbosa ed accecante conseguentemente alla quale le aveva impedito di frequentare le amiche, di truccarsi, di usare scarpe col tacco ed abiti succinti.

Abbiamo voluto evidenziare – ha detto La Spina – l’importanza che la nostra città ha rivestito nel panorama della storia dell’architettura contemporanea; sono stati chiamati ad esprimersi i migliori maestri dell’architettura del ‘900 in questo nostro giovane territorio, già al tempo proiettato verso un modello di città ‘pilota'”

Aiello Massimiliano Ubaldo, messinese, 40 anni, con precedenti specifici, era intento a rovistare all’interno di una Smart appena forzata quando i poliziotti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio lo hanno notato, ieri, nella tarda serata, lungo il viale Regina Elena.

Anche quest’anno a Carnevale si rialza il sipario su gli “Eventi di Onde Sonore” con due date dedicate allo spettacolo e alla beneficenza.

Si chiama Samuele, ha 6 anni e frequenta la scuola d’infanzia di San Licandro “San Francesco di Paola”.
È lui Cateno junior, il simpatico bambino travestito da De Luca, che sta impazzando per le vie della città indossando i panni di primo cittadino.

Con Messina capofila, il progetto prevede lo svolgimento, nelle città della Rete, di eventi storico-culturali rivolti ai giovani cittadini europei che onorino lo spirito dell’Unione Europea secondo ideali di libertà, dell’incontro e della pace.

durante l’incontro, al quale saranno virtualmente presenti tramite collegamento Skype referenti Onu, si discuteranno gli obiettivi 4 e 5 dell’Agenda Onu 2030, tesi a elevare a diritto per tutti l’istruzione elevata e la parità di genere, al fine di scoraggiare il fenomeno delle spose bambine ed il matrimonio precoce.

Nella tarda serata di sabato, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato un 46enne catanese per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a un pubblico ufficiale.

Le misure cautelari, entrambe degli arresti domiciliari, sono state adottate nei confronti di B. E. noto imprenditore piemontese, Presidente del gruppo STI aggiudicatario di numerose ed importanti commesse della Centrale acquisti del Tesoro e G. M., ex tecnico petrolifero ENI.

Navigazione: non sono chiari i passaggi tecnici per cui il Nostromo non figura più nella tabella minima di sicurezza

La Polizia di Stato arresta il 21enne messinese Puleo Ivan: aveva tentato di rapinare insieme a Balsamo Emmanuele, già assicurato alla giustizia, un esercizio commerciale del centro cittadino.

Topi a Messina. Tanti però i disagi registrati in queste settimane e la gente ha persino timore di gettare l’immondizia nei cassonetti poiché infestati dai roditori.