Dal 21 luglio al 28 settembre 2019, tra Messina e Mirabella Imbaccari (CT), cinema, musica, teatro, arte contemporanea, summer school e seminari tematici animano Metamorfosi, l’edizione 2019 dell’Horcynus Festival, organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia – la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 – e la Fondazione con il SUD.

La mostra Alvaro e Togo dal titolo “Ritorno alle origini”, allestita nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele, completa la stagione 2018-2019 del progetto artistico “Opera al Centro” diretto da Giuseppe La Motta.

Bagliori di armature, sguardi fieri e decisi, spade sguainate e scudi pronti a parare terribili fendenti.
Sono i Paladini, i Nuovi Paladini che Gregorio Cesareo richiama da una memoria ancestrale fatta di miti e legende, epoca di “dame, cavalieri, arme ed amori” che i cantastorie raccontavano, di città in città, affascinando un pubblico di adulti e bambini.

La mostra inaugurata venerdì 7 giugno 2019, nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele, è la personale di Carmelo Garigali, artista messinese che ritorna, dopo un lungo periodo di assenza, ad esporre nella nostra Città. “Ritorno alla vita” è il titolo dell’esposizione, che si affianca al motto “L’arte di esistere con l’arte”, che accompagna la brochure.

Dal 30 maggio alla fine di ottobre 2019, tra Messina e Mirabella Imbaccari (CT), cinema, musica, teatro, arte contemporanea, tre summer school e seminari tematici animano Metamorfosi, l’edizione 2019 dell’Horcynus Festival, organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia – la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 – e la Fondazione con il SUD

Un vero e proprio straordinario successo ottenuto dall’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto con la mostra “Leonardo 500 e una scuola inclusiva”, realizzata presso la Galleria civica “Seme d’Arancia”

È stata inaugurata venerdì 17 maggio la mostra “Volti e personaggi del cinema” nello spazio espositivo all’interno del cinema Apollo di Messina: un grazie, oltre che agli artisti, alla infaticabile Loredana Polizzi

Il titolo della personale di Riccardo Orlando, inaugurata venerdì 10 maggio al Teatro Vittorio Emanuele – è innegabile – incuriosisce. È la mossa che spiazza, la sottrazione allo spettatore della bussola e, al tempo stesso, l’invito, con sottofondo di ironia, a gustare le opere proposte. Perplessità o compiacimento, gradimento o stupore, tutti in un suono che possiamo modulare seguendo un percorso, tracciato ma non imposto, tra colori e dissolvente, realtà e apparenze.

Giuditta Godano è scrittrice e critico d’arte. Originaria di Acireale, da alcuni anni vive a Roma per dare consulenza alla RAI.
Qui e ora Giuditta Godano ci introduce l’arte pittorica del catanese Calusca, muovendo dalla sua opera “Trittico”, esposta a Bibliothè Art Gallery di Roma nell’ambito del settimo appuntamento della rassegna Signum (a cura di Francesco Gallo Mazzeo con il coordinamento di Enzo Barchi, 27 marzo – 12 aprile 2019); la recensione reca il titolo “Il demone dell’evento”.
Calusca (Luca Scandura) è nato a Catania il 27 novembre 1975. Nel 1994 si trasferisce a Reggio Calabria per frequentare l’Università di Architettura che lascerà nel 1998 per dedicarsi pienamente alla pittura.

Durante il lungo ponte festivo che traghetterà – i più fortunati – dalla Pasqua al primo maggio, il progetto “Opera al Centro” curato da Giuseppe La Motta propone, nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele, la personale di Enrico Meo dal titolo “Visioni”.

GIUSEPPE FAVA OLTRE IL GIORNALISMO è un evento curato da Massimiliano Scuriatti e dalla Fondazione Giuseppe Fava, in ricordo di Elena Fava.
Si tratta del primo evento italiano di ampio respiro che racconta la figura di Giuseppe Fava (nato a Palazzolo Acreide (SR) il 15 settembre 1925 e morto a Catania il 5 gennaio 1984, assassinato dalla mafia) che fu giornalista, scrittore, drammaturgo, saggista, pittore.
L’obiettivo principale dell’evento è quello di offrire un ritratto completo di ciò che Fava ha rappresentato rispetto alla cultura italiana degli ultimi cinquant’anni.

“Della terra, degli abissi ed altri mondi” è il titolo della mostra inaugurata venerdì 5 aprile 2019 nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele. Un nuovo percorso del progetto “Opera al Centro”, curato da Giuseppe La Motta, che sino al 16 aprile proporrà due artiste: Lidia Muscolino e Dania Mondello.

Ventidue anni possono essere solo un piacevole dato anagrafico, ma se coniugati ad una sensibilità al di fuori del comune, alla capacità visionaria di tradurre il vissuto in arte, ad una maturità culturale allenata all’introspezione e allo studio, sono segni evidenti della nascita di una “stella”.

In occasione della festa della donna dell’8 marzo, una giornata interamente dedicata alle donne: così si presenta la manifestazione svoltasi ieri, 7 marzo, nel Foyer del Teatro Vittorio Emanuele, in collaborazione con la Soroptmist Club Messina.

Secondo appuntamento della rassegna “Bodies & Faces” organizzata, alla Art Gallery Fadibè di Messina, dalla storica e critica d’arte Maria Teresa Zagone.

L’artista che si metterà in gioco fino al 7 marzo 2019 è Giacoma Venuti, in arte Giko, messinese di nascita, ma da diversi anni lontana dalla propria indimenticata terra, con la quale ha sempre mantenuto un forte contatto affettivo.