ESEMPIO DI SANTITA’ PER LA CITTA’ DI MESSINA Sin dal 20 gennaio 1485, giorno del felice transito della Santa Madre Eustochia, la devozione del popolo messinese verso la sua santa concittadina si manifestò in forma plebescitaria, dando inizio ad un pellegrinaggio di amore e di fede al suo Corpo Incorrotto, che si protrasse di anno Read more..

DIFENSORI DELLA CRISTIANITA’ NELLA CITTA’ DEL PELORO Con il dilagare della potenza ottomana il Mediterraneo, tra il Quattrocento ed il Cinquecento, divenne un lago turco, nel quale tutti gli stati musulmani della fascia mediterranea dell’Africa furono attratti nell’orbita della sublime Porta.

ALLA CONQUISTA DELLA LIBERTA’ NELLA CITTA’ DELLO STRETTO Messina, col 1° settembre 1847, aveva segnata la data memorabile dell’inizio della grande rivoluzione siciliana.

Con questo nome derivato dalla piccola blouse che indossavano, venivano indicati dei giovanissimi volontari che nel 1848 combatterono per la difesa di Messina. Essi, dopo aver resistito validamente ai poderosi reggimenti svizzeri, al servizio dei borboni erano stati costretti ad asserragliarsi nel convento della Maddalena, la cui area è oggi occupata dalla vicina casa dello Read more..

La storia di un monumento fra i più antichi della città di Messina che ha resistito agli eventi bellici e calamitosi conservandosi pressoché intatto fino ai giorni nostri La chiesa di S. Elia, narra Giuseppe Buonfiglio e Costanzo nell’opera “Messina città nobilissima”, apparteneva anticamente ad una confraternita di disciplinanti, congregazione fondata sulla regola di vita Read more..

Da via Faustina e Tertullo a via dei Pericolanti. Scultore e architetto fiorentino, il Calamech operò a Messina verso la fine del XVI secolo. Tra le tante sue opere ricordiamo la testa di grifone e la statua di don Giovanni d’Austria, eretta nel 1572.