Venerdì 10 maggio 2019, il Teatro Massimo Bellini di Catania mette in scena Madama Butterfly, di Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.
Si tratta di un nuovo allestimento, con la regia di Lino Privitera (catanese, al suo debutto registico nell’ente lirico etneo), coreografia di Alfredo Corno, direzione di orchestra di Gianna Fratta; il primo cast vede Daria Masiero nel ruolo di Cio-Cio-San (Madama Butterfly), e Raffaele Abate in quello di F.B. Pinkerton.

Venerdì 10 maggio 2019, il Teatro Massimo Bellini di Catania mette in scena Madama Butterfly, di Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.
Si tratta di un nuovo allestimento, con la regia di Lino Privitera (catanese, al suo debutto registico nell’ente lirico etneo), coreografia di Alfredo Corno, direzione di orchestra di Gianna Fratta; il primo cast vede Daria Masiero nel ruolo di Cio-Cio-San (Madama Butterfly), e Raffaele Abate in quello di F.B. Pinkerton.

Quella promossa stamani è un’opportunità per meditare su stereotipi e pregiudizi identitari e diffondere una società inclusiva, rispettosa del valore della pluralità e della diversità, che dello sport ne faccia uno strumento di confronto e condivisione

Saranno un centinaio i ragazzi del liceo “Seguenza” di Messina che svolgeranno le trenta ore di attività di alternanza scuola-lavoro (A.S.L.) nei vari info-point offerti dal comune per i croceristi. Il progetto, dal titolo “Io parlo turista”, è stato presentato oggi in conferenza stampa nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

Il Comune collinare di Alì ha ospitato un corso di formazione per mettere in risalto le ricchezze del territorio, i suoi beni architettonici, ambientali e culturali.

È in corso già dal due maggio e si chiuderà l’otto, stiamo parlando della prima tappa della dodicesima edizione del Festival del cinema spagnolo. A battesimo nella Capitale dell’impero cinematografico nostrano, per l’esattezza nello storico cinema Farnese di Campo de’ Fiori, e ci suggerisce già dalla locandina che una lingua è di per sé il cuore di un continente. Ma il Festival ha un’anima negra, femmina e itinerante, si allungherà, infatti, fino alla Fondazione Horcynus Orca di Messina.

“Questa è la vostra orchestra!”. Le parole sono del direttore Bruno Cinquegrani, pronunciate tra gli applausi alla fine del concerto.

ALBERTO GARCÍA-ALIX: LA LINEA DE SOMBRA
Esordio di Nicolás Combarro, con la collaborazione di Miguel Ángel Delgado, che mette a nudo le origini e i processi creativi di Alberto García-Alix, uno dei più importanti fotografi del panorama artistico europeo. Testimone e catalizzatore della nascita della Movida madrilena, Garcia-Alix, come dissero i critici “è a tutti gli effetti per la fotografia ciò che Pedro Almodóvar è per il cinema”.

Venerdì 3 e sabato 4 maggio, al Teatro “Salvatore Cicero” di Cefalù si parlerà di best practices, di piani di gestione, di politiche di tutela e valorizzazione, con la convinzione comune che i siti UNESCO, siano attrattori naturali per un turismo curioso, interessato, competente, e lo possano diventare anche per numeri molto alti di viaggiatori.

Dal 2 all’8 maggio 2019 torna a Roma al Cinema Farnese di Campo de’ Fiori il Festival del Cinema Spagnolo, giunto alla dodicesima edizione.

L’Associazione “Centro Educazione Ambientale (CEA) Messina onlus” organizza la 8^ Edizione di 10,100, 1000 rapaci sul tuo orizzonte con lo stazionamento nel piazzale del Santuario di Dinnammare dalle 9:30 alle 11:30 nella giornata di domenica 5 maggio 2019

Teatro Massimo Palermo: il Bilancio 2018 chiude con un utile netto di € 87.125.

Festival degli Aquiloni.Tanti gli stand adibiti da sponsor e partner della manifestazione, tra i quali si segnalano la FAI di Messina, che ha esposto dei pannelli bilingue indicativi delle peculiarità dello Stretto, recanti disegni e poesie e “Carteggi Letterari”, casa editrice locale che ha celebrato la presenza degli aquiloni nell’immaginario collettivo con l’installazione in pali e alberi di 50 testi curati da autori siciliani

Un uomo semplice, dai toni gentili e composti, amante della vita e della musica: è lui Giulio Rapetti, noto al grande pubblico come MOGOL. Così si è presentato ieri sera, al Teatro Placido Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, in una lunga intervista, che si è alternata al concerto delle sue canzoni più belle e durante la quale ha raccontato al gremito pubblico, presente in sala, la sua vita.

Legami, attente ricostruzioni, ricordi che annodati l’uno all’altro restituiscono momenti della nostra storia e con essa un’opera musicale straordinaria. Sono alcuni dei passaggi della conferenza stampa svoltasi sabato 27 aprile 2019, in occasione del concerto sinfonico che, in serata, ha impegnato l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele al gran completo.

Nell’incantevole scenario della spiaggia di Capo Peloro ha preso via ieri il Festival degli Aquiloni. L’evento, giunto al terzo anno nella nostra città, è frutto della collaborazione tra Capo Peloro e Trapani eventi