“Crossings” è il titolo della personale di Francesco Totaro inaugurata, venerdì 24 maggio 2019, nel Foyer del Teatro Vittorio Emanuele.

CHIAMAMI IRIS
di Vincenza Alfano
(L’Erudita, Giulio Perrone Editore –
Ottobre 2018)
Testo critico di Luca Signorini

Il dolore, come solo le donne subiscono, lo racconta Vincenza Alfano.

Dal 30 maggio alla fine di ottobre 2019, tra Messina e Mirabella Imbaccari (CT), cinema, musica, teatro, arte contemporanea, tre summer school e seminari tematici animano Metamorfosi, l’edizione 2019 dell’Horcynus Festival, organizzato come sempre della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione di Comunità di Messina, quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia – la Spagna è il paese ospite del Festival 2019 – e la Fondazione con il SUD

Nel giugno del 1941, durante il soggiorno forzato sull’isola di Ventotene, Spinelli, con la collaborazione di Ernesto Rossi e di Eugenio Colorni, scrisse il documento base del federalismo europeo: il Manifesto per un’Europa Libera e Unita, meglio conosciuto come Manifesto di Ventotene.

I traditori: l’opera inchiesta di Salvo Palazzolo e Gery Palazzotto
sulle stragi Falcone e Borsellino in scena al Teatro Massimo di Palermo
il 23 maggio in occasione dell’anniversario e in replica il 24 per le scuole
con le musiche di Marco Betta, Diego Spitaleri e Fabio Lannino.

La Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele di Messina ha fatto da cornice stamani alla conferenza stampa di presentazione del film “Solo No”, opera prima scritta e diretta da Lucilla Mininno che nel prossimo autunno sarà distribuita nei cinema da MovieDay. Presenti all’evento di quest’oggi la regista, la protagonista Anna Teresa Rossini e il co-protagonista Giovanni Boncoddo, insieme al sovrintendente del Teatro Gianfranco Scoglio.

Un vero e proprio straordinario successo ottenuto dall’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto con la mostra “Leonardo 500 e una scuola inclusiva”, realizzata presso la Galleria civica “Seme d’Arancia”

Buona la prima per il debutto dello spettacolo di produzione della stagione 2019 del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto. Regista Sasà Neri, organizzatore e docente di teatro per i giovani. Gli attori quasi tutti alla prima esperienza, ragazzi talentuosi del territorio, selezionati lo scorso gennaio, hanno dimostrato sul palco grinta, gioia e passione per la recitazione.

La Fondazione Taormina Arte Sicilia ha inaugurato ufficialmente la mostra Le stelle di Taormina a cura di Ninni Panzera.

È stata inaugurata venerdì 17 maggio la mostra “Volti e personaggi del cinema” nello spazio espositivo all’interno del cinema Apollo di Messina: un grazie, oltre che agli artisti, alla infaticabile Loredana Polizzi

Nell’epoca della comunicazione globale, si conosce già tutto – così si crede – e lo spazio per l’inaspettato è minimo – così si crede. Ma “La Cena”, in scena al Teatro Vittorio Emanuele, è un “coup de théâtre nel Teatro”, che completa, dandole un finale perfetto, la stagione di prosa.

I nastri d’argento ed il Taormina Film Fest menzionati all’interno del Festival di Cannes.
Madrina dell’evento che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio a Taormina: Rocío Muñoz Morales presente nella Sala Italian Pavilion in occasione della conferenza.

Successo di pubblico per la Madama Butterfly con la regia di Lino Privitera e la scenografia di Alfredo Corno, rappresentata al Teatro Massimo Bellini di Catania dal 10 al 17 maggio 2019.

Il soprano Jessica Pratt ritorna al Teatro Massimo di Palermo venerdì 17 maggio alle ore 20.30 con un recital nel quale sarà accompagnata al pianoforte da Vincenzo Scalera: il programma, lo stesso che qualche giorno dopo presenterà anche al Teatro alla Scala di Milano, vede nella prima parte il belcanto di Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, mentre nella seconda si spazia dai Lieder di Richard Strauss al virtuosismo francese, culminando con la grande scena della follia di Ophélie da Hamlet di Ambroise Thomas.

Francesco Palmieri è un artista versatile, non si esprime attraverso un solo linguaggio artistico, alternando l’impegno nelle arti figurative con quello di cantante lirico.

Il volume di Sarica, che si caratterizza per un linguaggio forbito ma colmo di varietà popolari, è un contributo di studi e ricerca finalizzato a rigenerare forme culturali nostrane da tempo dimenticate.