Abbiamo poco lavoro e pertanto, spesso, diventa una merce di scambio, il lavoro non può soggiacere a sfruttamento, ricatto, mortificazione, deprivazione sociale, o nascondere obiettivi indicibili

A Messina con la gestione di Cateno de Luca si moltiplicano le societetà partecipate e quindi gi incarichi per Consiglio d’Ammnistrazione e Collegi Sindacali.
L’untima nata in house providing, al fine di gestire l’intero patrimonio immobiliare del Comune di Messina è la Patrimonio Messina Spa

I Consiglieri comunali del PD Gaetano Gennaro, Felice Calabrò, Antonella Russo e Libero Gioveni vogliono fare chiarezza sulla nomina dei Componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione

FAISA-UGL e ORSA, con lettera del 10 settembre 2019, inviata al Direttore Generale e alla Commissione dei Liquidatori, avevano già denunciato, con tempestività, l’ordine di servizio numero 17 del 27.08.2019 segnalando l’annosa anomalia degli avanzamenti di carriera temporanei e le relative differenze stipendiali senza, fra l’altro, suscitare l’interesse di altre sigle sindacali.

Certo, conoscendo i messinesi e la loro atavica “apatia”, non ci aspettavamo le grandi folle, non pensavamo alle altre significative piazze italiane, ma non possiamo nascondere una certa delusione nel vedere le poche persone che hanno deciso di uscire dalle proprie case per recarsi a dare testimonianza, senza bandiere, superando le polemiche e divisioni politiche

Vengano ritirati tutti gli atti dei collegio dei liquidatori di Atm.
I liquidatori – secondo Cgil ed Uil – stanno operando in difformità ai compiti che la normativa assegna a tale organo

Ducezio, il mitico condottiero siculo vissuto nel V secolo a.c., il primo a parlare di nazione siciliana e uno dei primi personaggi a capo di un gigantesco movimento che potremmo definire “nazionale”.

Antonella Russo:“La notizia di oggi, relativa alla notifica di un maxi avviso di garanzia e di conclusione indagini preliminari al sindaco Accorinti e a tutta la sua giunta, oltre a dirigenti, revisori dei conti e direttore generale dell’epoca del Comune di Messina, non mi sorprende affatto”

ATM Messina.
Dopo le “dichiarazioni” del Sindaco De Luca, le reazioni dei diretti interessati ed un lungo articolo di Sebastiano Gaspanello sulla Gazzetta si è scatenata una dura polemica su Facebook che riportiamo in parte in attesa che il Consiglio Comunale ed i Partiti si decidano ad affrontare seriamente la questione

l’Ispra, l’Istituto superiore per la ricerca ambientale di cui si avvale il ministero dell’Ambiente, realizzerà un database pubblico, grazie a una dotazione di un milione e mezzo di euro, per la trasparenza dei dati ambientali

a rischio la qualità e la quantità dei servizi. La riorganizzazione dei Dipartimenti sia, sempre se possibile, spunto di crescita e non strumento elettorale del Sindaco De Luca. La domanda che dovrebbe porsi il primo cittadino, è se le attività gestite del Servizio cultura, non necessitino anche di un presidio costante dei lavoratori a tutela dei beni conservati con l’obiettivo di incrementare i servizi da rendere all’utenza

E’ noto come Facebook sia un facile veicolo di bufale per cui ci permettiamo di ricordare al Sindaco De Luca che un pubblico amministratore dovrebbe prestarvi maggiore attenzione.

sistema fraudolento, ha reso possibile l’accaparramento di svariati milioni di euro che, liquidati dal Comune di Reggio Calabria (unico finanziatore della Multiservizi di cui deteneva la quota del 51 % del capitale sociale), prima venivano introitati nelle casse della G.S.T. s.r.l. e poi da queste, confluivano nelle tasche degli indagati, alcuni dei quali ritenuti contigui a cosche di ‘ndrangheta

Il sindaco De Luca si ostina ad utilizzare una violenza verbale inqualificabile.
Ma il re è nudo e le frasi ad effetto, utilizzate solo per nascondere la totale incapacità politico/amministrativa, non incantano più nessuno

Basti pensare che rispetto a queste 14 chiusure dell’Isola, nella città di Messina ne sono previste ben 5, altrettante sono previste a Palermo, 2 a Catania e 2 a Siracusa, per cui appare evidente la sperequazione territoriale di questo piano, laddove preveda in Sicilia la chiusura di metà di tutte quelle dell’intero Paese e, addirittura nella sola Messina 1/8 delle chiusure di tutto il piano nazionale

Il primo cittadino vuole garantire il decoro della città ed il rispetto della raccolta differenziata, ma lo fa nel modo più sbagliato possibile, chiedendo ai cittadini di diventare sue sentinelle, come dei novelli pasdaran urbani