Accolto da molti applausi l’intervento dell’on. De Micheli che ha fatto una analisi, anche autocritica, dello stato del Partito e dei suoi vecchi limiti.
Limiti e storture, ha sottolineato, che il nuovo gruppo dirigente vuole superare con la consapevolezza che occorre cambiare una cultura, un modus operandi, ed occorre andare avanti, senza fughe rischiose, ma con passo pesante ed accorto del montanaro.

Abbiamo incontrato l’on. Paola De Micheli, vice di Zingaretti – il nuovo segretario del PD, a Messina per intervenire all’iniziativa degli amministratori Democratici della nostra provincia sul tema della “Città Metropolitana”

E qui deve intervenire la Politica, devono intervenire i Partiti che, dicono, di non temere le elezioni …
E gli interventi dovrebbero essere due:
A) fare indire le elezioni non oltre i primi di settembre (essendo di secondo grado non necessitano di campagna elettorale)
B) far si che il sistema elettorale non crei spaccature fra Messina, le città medie ed i numerosi paesini della provincia

Ricevo segnalazioni di un pericolo incombente, nel tratto stradale di rettilineo di Spartà, laddove sul ciglio della strada statale alcuni alberi di pino bruciati dall’incendio, propagatosi nel mese di giugno dell’anno 2017, potrebbero cadere sulla strada.

I rilievi della Corte dei Conti sulla cooperazione territoriale europea

Dichiarare il dissesto è, tra le soluzioni, quella più inadeguata e compromettente per i destini dei lavoratori e dei servizi erogati dall’Ente.
La Cisl Fp, da sempre contraria all’ipotesi del dissesto, è pronta a dare battaglia

In questa situazione Istituzioni virtuose come le ex provincie (ed i loro dipendenti) corrono verso il baratro: in questo De Luca non ha torto.
Ma alla cattiva politica di quelli che da sempre sono stati i suoi amici ed alleati ci sta lo sciopero della fame, ci sta il barricarsi nei propri uffici per dare un segnale ed alzare il tono della contrapposizione ma non ci sta il “teatrino”; crediamo che sia fuori dal mondo il chiudere gli uffici, come il bambino che si porta via il pallone…

La chiusura degli uffici comportano solo danni ai cittadini, non rispetta la dignità dei lavoratori, non fa risparmiare l’Ente e preannuncia un possibile reato: interruzione di pubblico servizio.

Apprendo con sorpresa e sconcerto il rinvio, deciso ieri dall’Assemblea Regionale Siciliana, delle elezioni di secondo livello del Consiglio delle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi dei Comuni previste per il 30 giugno”. Lo afferma Pietro Navarra, Deputato nazionale del Partito Democratico.

Il risultato complessivo delle Elezioni Europee segnala alcuni dati inequivocabili, evidenti soprattutto in Sicilia e nel nostro territorio. Il vero vincitore è il partito dell’astensione: più del 62% degli aventi diritto non si è recato a votare. Uno scenario desolante che conferma come la maggioranza dei cittadini non creda più nella possibilità che la politica possa costruire soluzioni ai problemi concreti delle persone. L’ennesimo campanello d’allarme per le forze democratiche e di sinistra.

Il primo corso intensivo per “Ispettore Ambientale” organizzato dall’osservatorio per la Polizia Locale con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, del comando della Polizia Metropolitana e con il contributo della società “Unipersonale S.O.S. strade” si è tenuto nelle giornate del 15, 16 e 17 maggio a Palazzo dei Leoni.

Palazzo dei Leoni: il Dirigente facente funzione del settore viabilità ed edilizia scolastica, dott. Franco Roccaforte, rimette l’incarico

Abbiamo difficoltà a farci coinvolgere dall’entusiasmo di Beppe Picciolo. Per ristabilire i fatti facciamo notare che alla legittima protesta di De Luca (e condivisibile nelle recriminazioni) hanno aderito circa metà dei Sindaci della provincia e fra gli assenti spiccavano molti tra i Comuni più “pesanti”.
Detto questo la “consegna della fascia” è un atto squisitamente “dimostrativo e politico” ma nulla toglie a De Luca che, per legge, resta pienamente il Sindaco Metropolitano di Messina.
Per dimettersi veramente dovrebbe farlo anche dal Comune di Messina: atto che lui, allo stato dell’arte, giustamente non compirà mai.
Le due figure, infatti, sono inscindibili in base a norme che, crediamo, abbia approvato a suo tempo lo stesso Picciolo.

Con profondo rammarico ho consegnato la fascia di Sindaco metropolitano, ma sono stato coerente con il Popolo ed il Territorio e nei confronti dell’Istituzione che non è un’entità astratta. Nel momento in cui non si può rappresentarla, continuare a ricoprire quel ruolo significa tradire la propria funzione

Il dott. Petralia si è insediato stamane a Palazzo dei Leoni e, con decreto commissariale n. 1 ha indetto, per domenica 30 giugno 2019, i comizi elettorali per le elezioni dei quattordici componenti del Consiglio Metropolitano della Città Metropolitana di Messina.

lagnanze da parte di tanti cittadini inerenti la difficoltà relativa al rinnovo annuale dell’esenzione tiket, pertanto, necessità di riaprire immediatamente al pubblico lo sportello, per esenzione tiket per reddito, presso la sede territoriale di Villafranca Tirrena, inspiegabilmente chiuso

Ieri, presso la sede del Partito Democratico di Messina, su iniziativa di LabDem Messina e LabDem Sicilia si è tenuto un incontro con militanti ed amministratori per approfondire il tema dell’uso (o della perdita) dei fondi stanziati per Messina a partire dai 332 milioni che il Governo Renzi aveva messo a disposizione nel Masterplan per la Città Metropolitana di Messina.
Il relatore è stato il prof. Piero David, consulente del FORMEZ.