Il sindaco di Messina (e della nostra Città metropolitana) cambia idea su tutto:
scuole da mettere in sicurezza, baracche da eliminare entro ottobre 2018, quartieri da chiudere, società partecipate da diminuire, giudizio terrificante su Forza Italia e sui suoi dirigenti siciliani… (l’elenco potrebbe essere lunghissimo).

Su una cosa, però, ha idee irremovibili: vuol fare il Presidente della Regione e la carica di sindaco di Messina gli serve a questo

Apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione Comunale ha deciso di dotare due chilometri di litoranea (Santa Margherita e Capo Peloro) di “ docce, bagni chimici, scivoli e aree attrezzate per portatori di handicap…” per ottenere la certificazione “Bandiera Blu”. Intanto vogliamo precisare che sono atti dovuti in una città civile e previsti dalla Legge 296/2006 quando si parla di «accesso per disabili fino alla battigia».

L’operazione Messina Social City, così come presentata nei tavoli iniziali del Salva Messina, era solo da condividere!
L’impalcatura era perfetta, ci si è persi nei dettagli, il tavolo tecnico ha vanificato quanto di buono era scaturito dal Salva Messina.
Alla luce dei recenti fatti è importante non illudere i lavoratori esclusi

Il fronte del centro destra è tutt’altro che tranquillo.
A Messina c’è chi contesta a De Luca di “correre troppo”, annunciando in piena campagna elettorale europea la sua candidatura a Presidente della Regione e promuovendo azioni (sceneggiate?) ad usum delfini.

Ieri la Commissione con delega ai cimiteri, presieduta dal consigliere Libero Gioveni, ha approfondito l’attuale gestione del Gran Camposanto alla presenza dell’assessore Massimiliano Minutoli, del Dirigente del Dipartimento Domenico Manna e del funzionario Letterio Morgana

«Il consiglio comunale non si fa tirare dalla giacchetta da nessuno». Lo ha affermato oggi il consigliere comunale Massimo Rizzo nell’ambito di una conferenza stampa svoltasi questa mattina a Palazzo Zanca, organizzata dal centrosinistra

Per tanto non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità, in questi giorni dobbiamo impegnarci a contattare amici e parenti per convincere gli indecisi ad andare a votare “per la nostra giusta causa” per il PD e per i suoi più impegnati interpreti tra i quali spicca Michela Giuffrida.

Domenica 12 maggio alle ore 10,00 l’On.le Michela Giuffrida incontra a Messina nella ex chiesa di S. Maria Alemanna compagni, amici e simpatizzanti per fare il punto sul lavoro svolto in questa legislatura in UE e per presentare le iniziative che si ritiene di dovere portare avanti in favore dei nostri territori, dell’Italia e di tutta l’Unione Europea

E’ stato costituito a Messina il Movimento politico AREA NUOVA, che ripudia la guerra in tutte le sue forme, la violenza ed il razzismo e qualsiasi forma di discriminazione. Ne possono far parte sia singole persone che gruppi organizzati e si pone trasversalmente senza un colore politico, accogliendo quelle forze politiche o non politiche che amino i fini persegui dal Movimento.
Per troppo tempo la città di Messina è stata devasta da un Governo di potentati che hanno poi creato la politica del “conto voti” senza preoccuparsi realmente del nostro paese, di cosa vogliono i cittadini, di cosa pensano le persone.

I motivi per cui i ripetuti golpe e i tentativi di rovesciare Maduro sono falliti miseramente, si rintracciano nel percorso rivoluzionario bolivariano, il quale ci consegna una certezza: un altro modo di organizzare socialmente ed economicamente un Paese è possibile, ed il popolo sicuramente non vuole tornare a subire vecchie forme di colonialismo.

on. Luigi Genovese: Io alla Lega? Solo speculazioni e fantasie alimentate da qualche esponente frustrato per la sua esclusione dalla lista elettorale.

Pietro Bartolo: Un medico che in un luogo sperduto, lontano dai riflettori, resta fedele alla Costituzione, alle leggi del mare, esalta con semplicità estrema la propria umanità.

Il medico di Lampedusa, famoso suo malgrado, a Messina per presentare la propria candidatura, nelle liste del PD, per il Parlamento Europeo.
Domani pubblicheremo un servizio più completo sull’evento di questa sera.

Presentata stamani nella Sala Commissioni di Palazzo Zanca la candidatura di Francesco Rizzo alle Elezioni Europee previste per il 26 maggio 2019, con la lista Fratelli d’Italia – Sovranisti Conservatori.

Il consigliere comunale Libero Gioveni aveva proposto in sede di Commissione lo scorso 18 aprile disertata dall’Amministrazione e dal Cda della Messina social city, di discutere di tutte le problematiche sollevate in queste ultime settimane proprio in una seduta ufficiale del Civico Consesso alla presenza del sindaco e di tutti i soggetti coinvolti, ivi compresi gli stessi lavoratori finora esclusi, e ne sollecita adesso la convocazione.

Abbiamo difficoltà a farci coinvolgere dall’entusiasmo di Beppe Picciolo. Per ristabilire i fatti facciamo notare che alla legittima protesta di De Luca (e condivisibile nelle recriminazioni) hanno aderito circa metà dei Sindaci della provincia e fra gli assenti spiccavano molti tra i Comuni più “pesanti”.
Detto questo la “consegna della fascia” è un atto squisitamente “dimostrativo e politico” ma nulla toglie a De Luca che, per legge, resta pienamente il Sindaco Metropolitano di Messina.
Per dimettersi veramente dovrebbe farlo anche dal Comune di Messina: atto che lui, allo stato dell’arte, giustamente non compirà mai.
Le due figure, infatti, sono inscindibili in base a norme che, crediamo, abbia approvato a suo tempo lo stesso Picciolo.