L’intervento di Gioveni su MessinaServizi, del quale abbiamo dato notizia ieri, ha aperto un “botta e risposta” che anima le ultime giornate dell’agosto messinese.

Richiesta: correttivi o modifiche ai criteri scelti per l’ammissione alla predetta selezione, che nella fattispecie riguardano in particolare i soli punti 4 e 9 (ossia, rispettivamente, il limite di età a 40 anni e il non essere stato dipendente della MessinaServizi Bene Comune negli ultimi 6 mesi).

Fp Cgil e Uiltrasporti rilanciano con forza l’allarme privatizzazione e chiedono alle forze politiche e sociali in campo di non abbassare la guardia di fronte a quello che è un percorso chiarissimo ormai da mesi e pertanto il Consiglio Comunale solleciti le risposte ai quesiti posti in sede istituzionale

De Luca: A chi accusa l’Amministrazione comunale di ispirarsi al modello Salvini opponiamo la concretezza della nostra azione, che non si limita a vuoti proclami o a mere dichiarazioni clamorose, ma al contrario mette in campo le proprie risorse, per realizzare un programma noto

– Il Video: era opportuno che il Sindaco facesse girare, e postasse sulla propria pagina Facebook, il video con i volti dei clochard, non sarebbe stato sufficiente quello delle cose abbandonate e/o accatastate ?
– Cosa ha fatto il Sindaco per risolvere il problema dei clochard che certo non dormivano lì per il troppo caldo ?

Per la FP CGIL «è il momento di dire basta allo spettacolo indecoroso messo in scena dal sindaco Cateno De Luca nei confronti dei lavoratori di Palazzo Zanca. Pronti ad attivare tutte le forma di lotta sindacale»

La Comunità di Sant’Egidio di Messina, dopo aver espresso preoccupazione per gli esiti della recente ordinanza Sindacale n. 190 del 15 luglio 2019 avente come oggetto “Misure a tutela alla sicurezza urbana e del decoro del centro abitato”, esprime profondo sconcerto per le sue modalità di applicazione.

Occorrerà definire gli interventi necessari con apposita segnaletica stradale ed idonea illuminazione al fine di completare e salvaguardare la pubblica incolumità rispettando i cittadini che sono residenti nel VI Quartiere o che comunque vi transitano cosi come vengono tutelati e curati nelle loro aspettative i concittadini nei quartieri centrali.

Mentre su web impazza la polemica Libero Gioveni ed altri consiglieri hanno portato la questione (apparentemente assurda e frutto di una interpretazione restrittiva delle disposizioni) in Commissione Cultura del Consiglio Comunale.
Ha risposto l’Assessore Dafne Musolino.

Possibile che in questo periodo non si abbia il buon senso di organizzare diversamente il servizio di raccolta dei rifiuti in alcune zone “rosse” della città?
Possibile che MessinaServizi non prenda atto degli enormi disagi e dei potenziali pericoli che si creano giornalmente di mattina in via Consolare Pompea a causa del più che mai inopportuno svuotamento dei cassonetti RSU?

Sarebbe più opportuno rinominare la manifestazione in “manifestazione etnica sita in località mortelle” vista la presenza massiccia di operatori stranieri, sicuramente non locali. Non si capisce perché offendere la nostra intelligenza non ammettendo che trattasi semplicemente di un comune e normalissimo mercatino.

due risultati immediati:
limitazioni e danno economico agli esercizi commerciali;
danno ai passanti (normodotati e portatori di andicap) con violazione, prima ancora della normativa, del” buon senso” che dovrebbe guidare ogni azione amministrativa

il consigliere comunale Libero Gioveni si rivolge all’assessore all’ambiente Musolino e al Presidente di MessinaServizi Lombardo, producendo anche delle foto rappresentative di questa paradossale condizione

Il professor Enzo Caruso non faceva parte del mio schieramento politico ma dopo averlo conosciuto ed apprezzato per la passione e l’amore che ha profuso per le innumerevoli iniziative culturali e di promozione del nostro territorio non potevo che premiarlo designandolo assessore.

L’associazione LiberaMe, con in testa i deputati nazionale e regionale Pietro Navarra e Franco De Domenico, e la rappresentanza consiliare (Biagio Bonfiglio, Nello Pergolizzi, Massimo Rizzo e Alessandro Russo), esprime una ferma e decisa opposizione ai provvedimenti adottati (e paventati) in questi giorni dall’Amministrazione comunale nel settore dei mercati.

Il sindaco De Luca si indigna spesso con Trenitalia per le condizioni del servizio al sud, ma non vede l’indecorosa cartolina che piazza stazione a Messina offre giornalmente a migliaia di turisti e ai numerosi pendolari che arrivano in città col treno .