Infine vorremmo comprendere se, come risulta, ci sono immobili occupati da dipendenti andati in pensione l’anno scorso che senza titolo continuano a occuparli senza essere stati messi in mora, e senza che procedure opportune e legali siano state avviate.

Spesso chi è abituato a fare cose sbagliate pensa che anche gli altri facciano cose sbagliate. Non sarà il caso del Sindaco prescritto per abusi amministrativi vari (e condannato a pagare le spese giudiziarie), ma De Luca che avanza sospetti di assegnazioni “di comodo” concesse dall’amministrazione Accorinti somiglia al bue che dice cornuto all’asino

“l’OrSA   ferrovie-navigazione   e   la   rsu   numero   18   (personale   navigante   rfi)   esprimono solidarietà e sostengono la lotta dei lavoratori blu jet. Lo sciopero odierno dei lavoratori Blu Jet, che effettuano il traghettamento veloce nello Stretto di Messina, è un atto di lotta contro il libertinaggio aziendale generalizzato che ormai ha inquinato anche il servizio pubblico essenziale. Read more..

La mancanza di questi operatori che stiamo assumendo non ci ha permesso di svolgere il servizio al meglio in città fino adesso, con l’aiuto di queste nuove unità, l’arrivo di 120 nuovi mezzi e la collaborazione dei cittadini potremmo garantire un servizio efficiente

De Luca teme “la fregatura”, ha paura di essere chiamato a ripianare debiti che altri hanno fatto, ma la sua “preoccupazione non ci convince”.
Ci siamo chiesti come mai un Sindaco di esperienza e molto oculato nella gestione come Mario Bolognari abbia invece aderito alla Fondazione TaoArte.

Molto “diretto” il Sindaco De Luca che ha contestato duramente la politica del precedente Assessore sottolineando invece che con l’attuale Assessore Messina, se proprio non c’è una totale sintonia, esiste la possibilità del confronto e la speranza di essere capiti: il tutto da verificare con i futuri atti e decisioni che giungeranno da Palermo

E’ assolutamente impensabile che l’amministrazione De Luca in caso del non condivisibile esubero di personale, ritenga di non dover adottare specifici criteri, peraltro sempre previsti dalle norme, per individuare il personale in eccesso, lasciando alla propria discrezionalità ogni decisione.

MESSINA: è come se si stesse creando una sorta di monopolio nel settore degli eventi organizzati dal Comune attraverso l’assessorato allo spettacolo guidato da Giuseppe Scattareggia

Per il CSA si rischia la paralisi di importanti servizi in quanto le stringenti disposizioni non tengono in alcun conto che, molto spesso e per la peculiarità stessa delle attività svolte, non è ipotizzabile acquisire preventivamente tutte le autorizzazioni del caso e pertanto le prestazioni vanno in qualche modo sanate e retribuite.

Alla luce di quanto esposto è chiaro che purtroppo una somma ingente di denaro pubblico è stata sperperata. Non vogliamo accusare nessuno ma crediamo fermamente che l’area merita la dovuta attenzione e venga riqualificata integralmente al più presto, magari utilizzando la somma residua del Mutuo.

Gennaro: Spero per Messina che le vicende personali di De Luca non condizionino più la vita amministrativa dell’Ente di cui è a capo e mi auguro, altresì, che si possa finalmente aprire una nuova fase per la città nella quale sia protagonista la politica del fare e non più quella dello storytelling tramite i social

Ignoti indisturbati continuano a scarica ogni tipo di materiale in uno spazio che si trova nella Via Archimede Sperone subito dopo le coop. Città del Sole 81 direzioni Serri più rientrato rispetto alla strada

Filt Cgil e Uiltrasporti: abbiamo letto i dati emersi dalla conferenza stampa con cui i vertici Atm hanno moltiplicato pani e pesci dei risultati gestionali con l’abilità di navigati prestigiatori, ma ribadiamo che serve un’operazione verità sui bilanci.

Già a Ottobre 2018 la scrivente Associazione aveva chiesto l’inserimento di questa importante arteria, nel programma “decoro Messina”. A Maggio 2019 aveva sempre con PEC richiesto un sollecito affinché venisse effettuata una pulizia integrale del viale.

Genovese: “Porre davvero l’attenzione sui bisogni della gente, puntare su di una comunità che ri-educhi ai valori, alla socialità, al rispetto degli altri, la consapevolezza che ogni cittadino è depositario di diritti ma anche di doveri”

Assistiamo da mesi, volutamente silenti, alla scaramuccia mediatica fra il management ATM, alcune sigle sindacali e/o associazioni politiche di nuovo conio, chiara espressione della precedente amministrazione Accorinti.