Messina fuori dalla Rottamazione Nazionale. I Messinesi, che perdono una importante opportunità, che avrebbe aiutato anche il Comune, ringraziano Cateno De Luca !

Il dubbio quanto meno è sacrosanto e và sciolto!
Ci auguriamo – conclude Gioveni- che anche in questo senso si possa fare chiarezza su “chi deve fare cosa” visto che la nascita della nuova società, che mi ha visto nettamente contrario, svuoterà senz’altro Palazzo Zanca di importanti prerogative, prima in capo ai Dipartimenti, nella gestione dell’intero patrimonio immobiliare.

In particolare; CISL, FAISA, UGL E ORSA, hanno chiesto certezze sul mantenimento di tutti i posti di lavoro, degli attuali livelli salariali e della liquidazione del TFR prima del trasferimento dei dipendenti nella nuova Azienda. Mantenere i livelli salariali significa garantire tutte le voci oggi presenti in busta paga, compresi gli SCATTI DI ANZIANITÀ che incidono significativamente nel salario e rappresentano un legittimo riconoscimento contrattuale, soprattutto per i lavoratori con notevole anzianità di servizio.

Sono stati necessari anni di battaglie per ottenere il trasferimento del mercato rionale del viale Giostra in una zona adeguata e chiusa come l’area ex Mandalari, e oggi il sindaco rimette in discussione una problematica superata da tempo, dichiarando su facebook “riportiamo il mercato sul Viale Giostra, si può fare”.

Il sindaco De Luca continua nel suo incedere disinvolto e non curante delle regole e dei principi di buon andamento che dovrebbero guidare un amministratore serio e responsabile

i 3 “Tavoli Viola” hanno discusso per circa 2 ore di Mobilità Urbana, Mobilità Regionale e Mobilità Interregionale

Ci troviamo a nord di Contemplazione.
Passando sentiamo, proveniente dalla spiaggia, un odore nauseabondo e scopriamo che là dove le acque bianche dovrebbero confluire verso il mare esiste un consistente rivolo, in piena attività, di liquami.

L’Amministrazione, congiuntamente con Messinaservizi Bene Comune, ha ritenuto opportuno investire oltre 12 milioni di euro per raggiungere nel prossimo trimestre luglio/ottobre l’obiettivo non più procrastinabile del 65% di raccolta differenziata.

Dopo l’ennesimo ingiustificabile attacco del Sindaco al Consiglio Comunale sono costretto a intervenire, ancora una volta, per ristabilire la verità sull’attività svolta fino ad oggi dal civico consesso. Così come il Sindaco stesso è stato costretto ad ammettere, questo Consiglio Comunale è il più produttivo degli ultimi 15 anni e ciò è dovuto alla qualità e alla serietà di chi lo compone

Nella giornata di ieri il primo cittadino utilizzando il canale Facebook ha fatto sapere delle pessime condizioni in cui versa Villa Sabin; sempre attraverso il social ha ricordato che il 1 luglio scade il termine per la presentazione delle richieste di gestione di piazze e spazi verdi. Orbene, balza all’occhio l’assenza di Villa Dante per la quale si aspetta ancora il più volte annunciato bando.

Il treno dei desideri, che nei miei pensieri all’incontrario va, come cantava Celentano, a distanza di circa un anno perde vagoni.
C’è chi è sceso alla prima fermata perché ha visto il conferimento dell’agognato incarico a qualcun altro più dotato elettoralmente e c’è chi è saltato giù in corsa perché aveva confuso la campagna elettorale del Sindaco con la realtà.

Forumessina è un comitato che nasce dall’esigenza di vivere in una città normale. Un gruppo di liberi cittadini, sedutisi allo stesso tavolo, ha semplicemente scelto di dar vita ad un contenitore che raccolga le proposte e le sviluppi in un’ottica condivisa.

Luigi Genovese: Lascio Forza Italia. Una decisione che ho maturato dopo un’attenta riflessione che si è protratta per molti mesi. Già nel marzo 2018, con il paese in pieno fermento post-voto, avevo auspicato per il partito un processo di sostanziale trasformazione che non si è mai concretizzato

I rilievi della Corte dei Conti sulla cooperazione territoriale europea

E’ stato collocato, incredibile ma vero, un tubo che parte dal serbatoio, dove viene immersa l’acqua che risulta in eccesso e scarica nel torrente Rodia 365 giorni h 24 e va a finire in mare.

L’isola Pedonale è necessaria, è la base fondamentale per il rilancio del Salotto della città, del punto di ritrovo Messinese, ma l’Isola Pedonale da sola non basta, assieme ad essa vanno attuate delle iniziative che la valorizzino come quelle sopra elencate, che soddisfino le esigenze dei cittadini e dei commercianti, pertanto siamo assolutamente contrari ad una sua riapertura al traffico ma riteniamo fondamentale l’attuazione delle misure cui sopra, all’interno di un ottica di rilancio dell’area.