Con il 55,13% dato a Zingaretti nel Comune di Messina, che si pensava roccaforte di Martina, il PD messinese cambia i propri equilibri interni costringendo tutti (vincitori e vinti) ad una attenta riflessione.

Si è svolta oggi nella sala delle Commissioni di Palazzo Zanca la conferenza stampa delle liste Piazza Grande Europa e Piazza Grande Sicilia in vista delle Primarie di domenica 3 marzo del Partito Democratico per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale nel collegio unico di Messina e provincia.

E’ ingeneroso paragonare contributi finanziari tipo quelli previsti nella tabella H, ad indirizzi politici che riguardano tutta la Città, ed in particolare: risorse per la riqualificazione di territori periferici della nostra città; risorse per la manutenzione delle strade cittadine e per la viabilità; risorse per rendere le spiagge accessibili ai disabili; risorse per la costituzione di un Fondo per le Arti e la Cultura; risorse per aree giochi per bambini; risorse per aumentare il Fondo Antiraket e usura; e risorse per il sostegno alla povertà (mense dei poveri)

Se un appunto ci sentiamo di fare, per contribuire alla necessaria discussione che dovrà coinvolgere anche le Circoscrizioni, è quello di essersi soffermati solo all’esistente e non aver immaginato ad esempio l’obbligo per l’Amministrazione a realizzare medie o grandi aree mercatali anche in rapporto alla superfice della città ed alla densità della popolazione.

Messina: Proprio mentre l’Amministrazione avvia il confronto pubblico sul Piano Urbano del Traffico i Sindacati, confederali e di base, ritrovano l’unità d’azione e criticano aspramente la gestione ATM, l’azienda che resta il punto di snodo del Piano

il monitoraggio del PUMS, obbligatorio e a cadenza biennale, potrebbe essere rappresentato dai successivi aggiornamenti al presente PGTU. Gli obiettivi generici del PGTU coincidono con le finalità fondamentali indicate dalle direttive ministeriali: miglioramento delle condizioni di circolazione (movimento e sosta); miglioramento della sicurezza stradale (riduzione degli incidenti stradali); Riduzione degli inquinamenti atmosferico ed acustico; risparmio energetico

Ex Pretura nuova sede alla Fondazione Taormina Arte

Navigazione: non sono chiari i passaggi tecnici per cui il Nostromo non figura più nella tabella minima di sicurezza

PD: Nelle sue vene scorre una eredità multiforme che va (con i dovuti distinguo e contestualizzazioni) da Amendola, Nenni, Craxi e Berlinguer a Don Sturzo, De Gasperi ed Aldo Moro: due storie della democrazia italiana, due Culture popolari, che – caduto il muro – si incontrano e si confrontano ritrovando valori profondi comuni.

Le aspettative dei dipendenti che si dichiarano delusi e vessati, come sottolineato da CSA, CISL e UIL in occasione dell’incontro, sono state riposte in Villarosa a cui è chiesto di rimettere in funzione la macchina degli enti, passando per un ritorno nei territori della democrazia partecipata

copyright: Si è scelto un muro a muro e ora la parola passerà ai singoli Stati in attesa dell’ultimo pronunciamento del Parlamento a Bruxelles. Rischierà di uscire un brutto pasticcio e per questo chiediamo di abbandonare gli atteggiamenti manichei ascoltando la voce di chi tutti i giorni lavora per informare le comunità locali

La netta sensazione è che il Sindaco De Luca invece di affrontare e sanare il cattivo funzionamento della macchina amministrativa del Comune, in modo scientifico e pianificato, stia utilizzando le carenze da tutti conosciute per affossare ancora di più la macchina di Palazzo Zanca, isolare i Dirigenti (molti vicinissimi alla pensione), non far crescere il personale premiando qualificazione ed impegno, per creare “strutture parallele” affidate ai fedelissimi.

È questo il manifesto dell’assemblea dell’Associazione NO al PONTE che si è svolta ieri nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Una tappa con l’obiettivo di ricompattare gli oppositori in un’unica rete e partecipare alla Marcia per il clima e contro le Grandi Opere del 23 marzo a Roma, radunando dalla Sicilia quante più persone possibili.

Credo che i Dipartimenti nell’organigramna Comunale abbiano una loro utilità altrimenti che senso hanno, ribadisco, Assessorati e Dipartimenti?

eliminare le baracche, risanare la periferia degradata, offrire ai nostri concittadini più deboli e sfortunati condizioni di vita civili e dignitose

Stretto di Messina. Al momento non risultano avarie di alcun genere alle infrastrutture, al naviglio e all’intero sistema di traghettamento ferroviario