Il Partito Democratico Messinese è al fianco dei lavoratori di Unicredit, che lunedì 29 luglio, sciopereranno per l’intera giornata, dopo che l’azienda, con una netta chiusura alle istanze dei lavoratori, ha vanificato il tentativo di conciliazione dello scorso 15 luglio a Milano con i segretari provinciali di Fabi, Cgil, Fiba e Sinfub.

Messina tra intrecci politico mafiosi, compravendita di voti, collegamenti internazionali per la compravendita di droga, gioco d’azzardo e finanziamenti europei per finanziare le aziende di prestanomi della mafia ha fatto un “gran bel salto di qualità”

Possiamo quindi da oggi sperare in una ricostruzione reale, profonda del PD in Sicilia che porti ad un’organizzazione chiara, trasparente, lineare, rispettosa delle regole e dei principi della partecipazione democratica e quindi efficace e proficua.

Un Piano strategico che va elaborato dopo una consultazione con i Sindaci dei Comuni i cui territori sono interessati dalla localizzazione della ZES, e con altri soggetti pubblici e privati.
Ma in tutto questo contesto vi è un “convitato di pietra” ovvero la Città Metropolitana e chi, attualmente, la rappresenta

L’ Assemblea generale di “ARCHIMED” gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) ha eletto alla unanimità quale Presidente per il prossimo biennio il sindaco di Taormina Prof. Mario Bolognari.

una attenta analisi dei potenziali danni che l’attuazione della riforma del regionalismo differenziato in violazione dei principi costituzionali, potrebbe comportare nei confronti del Comune di Messina

Savini, uomo solo al comando!
La dittatura di Salvin inizia all’interno della Lega, almeno in Sicilia!

La progettazione non solo come attività professionale, ma come responsabilità sociale e impegno etico dell’architetto, figura capace, grazie alla tecnica e alla cultura, di incidere nel processo di trasformazione delle città.

Il Partito Democratico non arretrerà di un millimetro nella difesa dei valori della nostra Costituzione Democratica e nella resistenza civile e politica rispetto agli estremismi ed alla disumanità che in questo momento sembra pervadere un vasto strato della popolazione e finanche parte delle Istituzioni

De Domenico: Attendo, pertanto, una decisione definitiva, con fiducia e rispetto nella magistratura, rimanendo convinto delle mie ragioni; continuo, perciò, ad operare a pieno titolo quale Deputato regionale nell’esclusivo interesse degli oltre 11 mila messinesi che liberamente mi hanno dato questo mandato

Fondi UE: Progetti presentati dopo le scadenze, consulenti esterni privi di qualifiche, spese non attinenti ai progetti, attività formative false, violazioni sistematiche negli appalti e nella selezioni di docenti, esperti e formatori hanno alimentato un sistema che è divenuto a pieno titolo una vera e propria truffa colossale all’Ue con i soldi dei siciliani

Caro Segretario Nicola Zingaretti,
ricordo ancora le sue parole nei giorni precedenti le primarie del 3 marzo, a Catania.
“Io credo che tutti sanno che quello che è accaduto in Sicilia, è un vulnus che divide. Quindi in un modo o nell’altro bisognerà tornare ad una riapertura di un dibattito e ristabilire i processi democratici di selezione della classe politica e su questo non c’è dubbio.”

Luigi Genovese: Lascio Forza Italia. Una decisione che ho maturato dopo un’attenta riflessione che si è protratta per molti mesi. Già nel marzo 2018, con il paese in pieno fermento post-voto, avevo auspicato per il partito un processo di sostanziale trasformazione che non si è mai concretizzato

I rilievi della Corte dei Conti sulla cooperazione territoriale europea

Voto di scambio politico mafioso, la modifica al 416 ter

La “Cittadella della cultura” presso l’ex ospedale Margherita, prevista dalla legge 24/2015, si intende realizzare o rimane una delle tante intenzioni mai realizzate della città di Messina? Lo ha chiesto al presidente Musumeci in atto assessore ad interim per i Beni Culturali l’On.le regionale Franco De Domenico del partito democratico.