Messina fuori dalla Rottamazione Nazionale. I Messinesi, che perdono una importante opportunità, che avrebbe aiutato anche il Comune, ringraziano Cateno De Luca !

Caro Segretario Nicola Zingaretti,
ricordo ancora le sue parole nei giorni precedenti le primarie del 3 marzo, a Catania.
“Io credo che tutti sanno che quello che è accaduto in Sicilia, è un vulnus che divide. Quindi in un modo o nell’altro bisognerà tornare ad una riapertura di un dibattito e ristabilire i processi democratici di selezione della classe politica e su questo non c’è dubbio.”

Il treno dei desideri, che nei miei pensieri all’incontrario va, come cantava Celentano, a distanza di circa un anno perde vagoni.
C’è chi è sceso alla prima fermata perché ha visto il conferimento dell’agognato incarico a qualcun altro più dotato elettoralmente e c’è chi è saltato giù in corsa perché aveva confuso la campagna elettorale del Sindaco con la realtà.

Sono esterrefatto da tanta protervia, più debito significa solo più costi futuri per il Paese ….
Capirei più debito solo per investimenti produttivi e per favorire il rilancio industriale, non per più spesa pubblica e meno tasse senza parametrizzazione sugli scaglioni di reddito.
Per la serie il Parse delle cicale, poveri giovani…

in futuro ci si dovrà confrontare fra chi intende proporre un “protagonismo civico”, fondato sui cittadini come singole individualità o realtà associative che propendono per una visione di “bene comune” fondata sul “governo della cosa pubblica”, e coloro che, in nome di un “popolo”, che è una categoria astratta ed amorfa utilizzata strumentalmente dai vari demagoghi, propugnano una concezione della “gestione pubblica”, basata sul particolarismo degli interessi, sulla “personalizzazione salvifica” e sui “culti della personalità”

L’isola Pedonale è necessaria, è la base fondamentale per il rilancio del Salotto della città, del punto di ritrovo Messinese, ma l’Isola Pedonale da sola non basta, assieme ad essa vanno attuate delle iniziative che la valorizzino come quelle sopra elencate, che soddisfino le esigenze dei cittadini e dei commercianti, pertanto siamo assolutamente contrari ad una sua riapertura al traffico ma riteniamo fondamentale l’attuazione delle misure cui sopra, all’interno di un ottica di rilancio dell’area.

Mi dispiace per il mio amico Lino Santoro.
La sua iniziativa era ed è di retroguardia.
Ha fatto bene il Sindaco a fare una giravolta su Piazza Cairoli.
Solo i cretini non cambiano opinione.

Le chiacchiere se le porta il vento e, probabilmente, si porterà via anche le palme di via Circuito a Torre Faro.

La struttura ubicata fra la Via Brasile la Via Argentina, nel rione di San Licandro basso, è stata presa di mira da ignoti che, scavalcando la recinzione, sì sono introdotti all’interno, dopo aver divelto il portone di ingresso; non si sa ancora se e cosa abbiano potuto danneggiare o prelevare, o se trattasi solo di una bravata, ma la gente del luogo comincio ad aver paura

mai come oggi il diritto al voto va esercitato (comunque la si pensi), perché ci potremmo trovare ad una svolta epocale della politica internazionale ed ogni singolo voto conta !

Che l’Europa, come entità politica, debba essere profondamente modificata è davanti gli occhi di tutti: il problema è come cambiarla e chi dovrà porre mano a questo compito arduo ma urgente.

Chi si batte per le proprie idee fa bene a esternarle cercando di convincere e contaminare altri e … così vicendevolmente. Tuttavia, chi vuole restare se stesso deve anche accettare il rischio di restare da solo. Non si può barattare la coerenza alzando o deviando il tiro del proprio argomentare e del proprio agire per mantenere e accrescere like e follower tra contumelie, balle, risse demagogiche, populiste, anarcoidi.

on. Luigi Genovese: Io alla Lega? Solo speculazioni e fantasie alimentate da qualche esponente frustrato per la sua esclusione dalla lista elettorale.

Il consigliere comunale Libero Gioveni aveva proposto in sede di Commissione lo scorso 18 aprile disertata dall’Amministrazione e dal Cda della Messina social city, di discutere di tutte le problematiche sollevate in queste ultime settimane proprio in una seduta ufficiale del Civico Consesso alla presenza del sindaco e di tutti i soggetti coinvolti, ivi compresi gli stessi lavoratori finora esclusi, e ne sollecita adesso la convocazione.

Perché?
Semplice: perché abbiamo avuto un Sindaco, un Consiglio Comunale ed una Deputazione regionale inerme, poco lungimirante e, nello specifico, inetta!
Quando il catanese Lombardo decise la cancellazione della Fiera Campionaria nessuno fiatò !
Quando il “messinese” Crocetta firmò la soppressione della Fiera Campionaria nessuno fiatò !

Gli anziani della nostra città sono e rimarranno una grande risorsa, memoria storica di una società spesso pronta a dimenticare in fretta.
Eppure sono pochi, se non inesistenti gli spazi di aggregazione per gli anziani assai spesso costretti ad organizzarsi autonomamente.

Vi è una larga fetta di dipendenti laureati professionisti, e non solo, quali pedagogisti, educatori ed operatori socio assistenziali, che per settimane, mesi e/o anni hanno prestato la propria opera ed attività lavorativa presso quella o questa cooperativa e, non essendo mai stati regolarizzati dal punto di vista contributivo ed assistenziale secondo il CCNL previsto per categoria sono rimasti esclusi dal tanto atteso bando della Messina Social City.