Il Consigliere Provinciale e Segretario del Parito Democratico Rao denuncia la perdita di 200.000 euro per Fiera di Messina e ne chide conto al Presidente della Provincia Nanni Ricevuto con la seguente interrogazione:
“Premesso che con decreto della Regione Sicilia n.2598 del 08.11.2003, assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, la Provincia di Messina otteneva il contributo straordinario di circa 900.000 euro per progetti inerenti lo sviluppo del territorio (marketing territoriale), Piano di impresa fiera di Messina, ed interventi di manutenzione delle strade provinciali.Che, 280.000 euro venivano assegnati per il progetto di sviluppo economico (Marketing Territoriale) connesso alla famosa <Agenzia di sviluppo>, oggetto di altra interrogazione con la quale si denunciava a carico dell’attuale Amministrazione provinciale, lo sperpero di denaro pubblico in merito alla dichiarata inutilità della stessa, ed i dubbi di legittimità sulle procedure connesse alla modifica del capitolato speciale d’appalto a distanza di anni dall’avvenuta gara pubblica.Che, 200.000 euro venivano assegnati quale contributo straordinario per progetto relativo al Piano d’Impresa Fiera di Messina.Che, gli stessi venivano successivamente inseriti in Bilancio al capitolo 7113, con la compartecipazione della Provincia di Messina per 50.000 euro a quello 7114, Parte II di spesa, Titolo I (spese correnti), Funzione 09 (Funzioni nel campo dello sviluppo economico), Servizio 02 (Industria, Commercio, Artigianato, Intervento) 03 ( Prestazioni di servizi).Che da anni l’Amministrazione provinciale di Messina, con i suoi presidenti, nonché l’attuale, ha sempre sostenuto di volere il rilancio della Fiera di Messina, e per tale obiettivo volere contribuire allo stesso.Si interroga il presidente della Provincia “Per sapere, che fine abbiano fatto quei soldi, se sono stati impiegati per finalità connesse al rilancio della Fiera di Messina e se si, in che termini. Oppure se si sono lasciati perdere, contravvenendo, non solo al buon andamento amministrativo ed economico dell’Ente, ma anche e soprattutto alla reale volontà dichiarata in più parti ed in più occasioni, e la dimostrazione per l’ennesima volta, dell’incapacità di essere realtà a sostegno di una seria capacità di sviluppo e pianificazione del territorio e delle opportunità produttive e sociali, quale tra queste potrebbe essere la Fiera di Messina se supportata con i fatti e non con gli annunci o le vane promesse.Si chiede, altresì, di conoscere quali strategie l’Ente Provincia di Messina intende portare avanti per tutelare la Fiera di Messina. Se vi è una vera determinazione a sostenere il rilancio della stessa, od ancora pensa di svolgere solo il ruolo da <taglio del nastro> in occasione delle varie inaugurazioni, con corredo di enunciazioni fantasiose e fotografie in bella mostra!”.