Oggi il Consiglio comunale, su proposta di delibera della consigliera Antonella Russo, sottoscritta trasversalmente anche da altri consiglieri comunali, ha approvato all’unanimità (ad eccezione dell’astensione tecnica del Presidente del Consiglio) l’istituzione presso il Comune di Messina del regolamento sulla Bigenitorialità.

Con questo strumento, già sperimentato in moltissime altre città italiane, tra cui Firenze, Bologna, Parma, Verona, Carrara, Savona, Agrigento, si favorisce una relazione costante dei figli minori con entrambi i genitori separati e divorziati.
Nella maggior parte delle separazioni, infatti, l’affido dei figli è condiviso, ma la loro “collocazione” prevalente sancisce anche la loro residenza legale, che quasi sempre è presso la madre. Ciò implica che le Istituzioni dialogano unicamente con un genitore per tutto quello che riguarda i figli, ad esempio in tema di salute, scuola, sport, tempo libero. Il registro della Bigenitorialità permetterà invece a entrambi di avere le medesime informazioni.

Grazie al voto odierno del Consiglio comunale afferma la consigliera Antonella Russo — da oggi in poi, entrambi i genitori, o anche solo uno di essi, potranno iscrivere il proprio figlio se l’altro coniuge vive in una casa diversa, facendo apposita richiesta presso l’ufficio Anagrafe del Comune. Con la conseguenza che le comunicazioni che riguardano il bambino dovranno fare riferimento a due indirizzi invece di uno solamente, fermo restando la residenza che rimarrà univoca.

Sono particolarmente soddisfatta di questo risultato, e ringrazio l’intero Consiglio comunale che, con grande sensibilità, ha aderito all’unanimità alla mia proposta. Adesso anche Messina avrà posizionato un ulteriore tassello in tema di tutela dei diritti civili, offrendo ai cittadini uno strumento che tende a tutelare la parità dei diritti dei genitori separati e divorziati, ed a raggiungere un rapporto più  stabile e completo con i figli minori”.