Massimo Costanzo ha inviato ieri all’Amministrazione la seguente lettera:

 

Richiesta di integrazione alla delibera di Giunta n° 200 del 26/03/2019 – concessione a terzi delle aree a verde Comunali.

Il sottoscritto Massimo Costanzo presidente dell’Associazione Progetto Sperone, che prevede nel proprio statuto tra gli scopi e le   finalità la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, chiede alla S.V. di prendere in considerazione la richiesta di cui in oggetto   integrando nello schema allegato alla delibera, l’area denominata “Anfiteatro Sperone Ovest”.

Riteniamo, al fine di comprendere meglio l’origine della richiesta, riportare qui di seguito una disamina, se pur sintetica, di questo spazio meglio identificato nel foglio di mappa 41 part. 2520 e limitrofe, dalla sua nascita al collaudo.

–       Con determinazione dirigenziale n° 401 del 20/12/2004 è stato approvato il progetto relativo alle “Opere di Urbanizzazione primaria da realizzare a Sperone Ovest per un importo complessivo di € 2.550.000,00 finanziato con Mutuo Cassa DD. PP. Pos. N 447696600.

–       In data 22/04/2008 è stato siglato il contratto con la ditta esecutrice delle opere.

–       Con la nota n° 29166 del 03/02/2016 avente oggetto “Opere di urbanizzazione primaria in località Sperone Ovest, veniva trasmessa al Dip. Patrimonio – Dip. Cimiteri e Verde Pubblico – Servizio Manutenzione strade e Pubblica Illuminazione – AMAM, la determina n° 179/2015 co la quale veniva approvato il collaudo delle opere in oggetto, ai fini della consegna delle opere.

–       Nella determina Dirigenziale n° 179/2015 viene riportato al   punto 8 che il residuo Mutuo di € 179.836,38 esistente sul PEG 23464 pren. 7659/2004 doveva essere riportato all’impegno di massima, per un successivo utilizzo mediante devoluzione.

Arriviamo così al 2019 con una situazione a dir poco catastrofica.
Le foto  dimostrano il totale stato di abbandono in cui versa tutta l’area. Segni evidenti di vandalismo hanno divelto giochi, lastre di marmo, il quadro elettrico etc.. Tranne piccole iniziative, da parte di Associazioni, l’anfiteatro non è mai stato utilizzato per eventi estivi importanti come tuttavia era stato immaginato. Lo stato finale dei lavori (qui di seguito solo una parte) riporta nel dettaglio il costo di ogni singolo articolo che è stato collocato nel 2011 all’interno dell’Anfiteatro:

–       22 Piante di Washinhgtonia Robusta € 68.018,06

–       22 Piante di Tilia platyphyllos € 9.900,00

–       2 casette gioco in pino nordico € 4.41,16

–       12 Panchine in pino nordico 7.307,04

–       Quadro servizi Anfiteatro € 3.217,00

–       20 Cestini gettacarte zincato € 3.321,40

Alla luce di quanto esposto è chiaro che purtroppo una somma ingente di denaro pubblico è stata sperperata. Non vogliamo accusare nessuno ma crediamo fermamente che l’area merita la dovuta attenzione e venga riqualificata integralmente al più presto, magari utilizzando la somma residua del Mutuo.
Vogliamo che le famiglie con i propri figli possano tornare ad usufruire di uno spazio pubblico così bello e importante per la comunità locale e ma anche per la tutta la città.  Per questo motivo suggeriamo l’integrazione alla delibera n° 200 in modo che privati possano mantenere e gestire lo spazio.

Inoltre siamo disponibili ad incontrare l’Amministrazione per illustrare il programma di un evento estivo che l’Associazione ha pensato di realizzare a luglio 2020. Solo con la sinergia e l’impegno di tutti sarà possibile recuperare l’Anfiteatro Sperone Ovest.

Confidiamo in un Vostro riscontro scritto alla presente nota affinché la scrivente e i cittadini possano seguire gli sviluppi e la programmazione degli interventi ed evitare così ulteriori solleciti. “